in foto: Catania. Foto da pixabay

Rumorosa e caotica, ma con un centro storico maestoso che lascia senza parole. Catania, la città siciliana che emana un fascino magnetico. E' l'anima giovane della Sicilia, piena di bar e locali con l'anima friendly. In particolare, il centro storico di Catania è una perla protetta dall'Unesco, con palazzi bianchi e neri che dominano ampie piazze barocche. Sotto tutto questo ci sono le rovine di una città che ha ben 2700 anni. Se si visita Catania di sicuro da non trascurare è la sua cucina, patria della pasta alla norma e sede dello straordinario mercato della Pescheria. Il fascino di Catania è ampliato dalla presenza minacciosa quanto suggestiva dell'Etna, che aggiunge un'emozione in più all'atmosfera già frizzante della città.

Cosa vedere a Catania.

Catania. Foto di Cristiano Corsiniin foto: Catania. Foto di Cristiano Corsini

Uno dei luoghi più caratteristici della città di Catania è la Pescheria, il caotico mercato del pesce, che invade le vie dietro Piazza Duomo tutte le mattine nei giorni feriali. Le bancarelle traboccano di pesci spada, gamberetti e vassoi pieni di vongole, cozze, ricci di mare ed altre creature degli abissi. Un'esperienza di sicuro affascinate.

Pochi isolati a nord est del Duomo sorge l'elegante Teatro dell'opera: Bellini. Costruito in onere del compositore Vincenzo Bellini presenta all'interno decorazioni lussuose e una sala avvolta da quattro palchi dorati. Nel centro storico si può ammirare anche il Complesso Monumentale Monastero delle Benedettine che comprende tre siti attigui: la Chiesa di San Benedetto, il Museo Arte Contemporanea Sicilia e un convento benedettino. Il gioiello è la chiesa decorata con splendidi stucchi e marmi ed un altare del tardo XVIII secolo in diaspro siciliano.

Duomo di Catania. Foto di Luca Alessin foto: Duomo di Catania. Foto di Luca Aless

Ed eccoci al fulcro di Catania, la monumentale Piazza Duomo. E' realizzata in pietra lavica e calcarea a contrasta e circondata da edifici dal tipico stile barocco. La Piazza è dominata dalla grandiosa Cattedrale di Sant'Agata ed al centro sorge la Fontana dell'Elefante. Quest'ultima rappresenta un elefante sorridente in pietra lavica nera, di epoca romana, sormontato da un obelisco egiziano. La Fontana dell'Amenano, nell'angolo sud Occidentale, segna l'ingresso alla Peschiera. Secondo la leggenda, la statua apparteneva al mago Eliodoro, che si guadagnava da vivere trasformando le persone in animali. Dell'obelisco, invece, si dice, che riesca a tenere a bada l'Etna grazie ai suoi poteri magici. La Cattedrale di Sant'Agata presenta una straordinaria facciata marmorea con due ordini di colonne provenienti dall'anfiteatro romano. L'interno custodisce le reliquie della santa patrona della città. Qui riposa anche il celebre compositore Vincenzo Bellini.

Proseguendo si incontra Via Crociferi, una delle vie più interessanti di Catania, famosa per le chiese barocche e gli imponenti palazzi settecenteschi. Ad Ovest di Piazza Duomo si incontrano le rovine antiche di Catania. Si tratta dei resti di un teatro romano del II secolo e del piccolo teatro utilizzato per prove, l'Odeon. La via dello shopping di Catania, è Via Etna. Il suo nome dipende dal fatto che nelle giornate limpide l'etna si vede sul fondo della strada. E' una via sempre affollata e termina su Piazza dell'Università. Per un pò di quiete si può arrivare a Giardino Bellini, dove potrete rilassarvi su una panchina ammirando l'Etna.

Castello Ursino. Foto di Luca Alessin foto: Castello Ursino. Foto di Luca Aless

Da ammirare anche l'imponente Catello Ursino, che un tempo sorgeva su un promontorio proteso verso il mare, poi l'eruzione dell'Etna del 1669 cambiò l'assetto del paesaggio e l'intera area a sud fu occupata dalla lava, lasciando il maniero privo di sbocchi sul mare. Oggi l'edificio è sede del Museo Civico che ospita la preziosa collezione archeologica dei Biscari, la famiglia più potente dell'aristocrazia catanese.

La costa di Catania e le sue spiagge.

Costa di Catania. Foto di Antonio Manfredonioin foto: Costa di Catania. Foto di Antonio Manfredonio

La costa di Catania, all'ombra dell’Etna, corre per decine di chilometri di spiagge, che nel periodo estivo si trasformano in vivaci località di villeggiatura, con bellissimi scenari naturali e locali alla moda. Dalla sabbia della Playa di Catania fino a Fiumefreddo, passando per la famosa Riviera dei Ciclopi, in cui poter apprezzare l’Area Marina Protetta della Riviera dei Ciclopi, si susseguono diversi tipologie di litorali, dalla sabbia agli scogli, dalla ghiaia ai ciottoli, così da non perdere nulla e accontentare proprio tutti.

La Playa di Catania è la spiaggia tradizionale della città, situata nella prossima periferia di Catania. Si tratta di una lunga ed ampia spiaggia di sabbia dorata bagnata da un mare blu che digrada dolcemente verso il largo.

Come arrivare a Catania.

La città di Catania è servita dall'aeroporto di Catania-Fontanarossa “Vincenzo Bellini”. L’aeroporto dista 7 chilometri dal centro della città ma è servito da un comodo servizio navetta. Se si sceglie il treno, il principale snodo ferroviario di Catania è costituito dalla Stazione di Catania Centrale che si trova in Piazza Papa Giovanni XXIII, alla confluenza delle principali arterie cittadine. La stazione è collegata al porto, e quindi al resto dell’Italia, tramite treni a lunga percorrenza che effettuano anche il servizio di trasporto auto da e verso le stazioni di Bologna Centrale, Roma Termini, Milano San Cristoforo e Torino Porta Nuova.

Se si viaggia in nave, il porto di Catania è facilmente raggiungibile sia da Napoli tramite le compagnie Tirrenia e TTT Lines, sia da Genova con la compagnia Grandi Navi Veloci. Infine per chi desidera viaggiare in auto basta immettersi nell’autostrada A1 Napoli-Milano e poi proseguire per la Salerno-Reggio Calabria. Una volta usciti a Villa San Giovanni è possibile imbarcarsi per la Sicilia e in particolare verso i porti di Messina o di Palermo. Per arrivare a Catania da Messina bisogna imboccare l’autostrada A18 e percorrere 95 km mentre per arrivare a Catania da Palermo i chilometri da percorrere sono 195 e l’autostrada da imboccare è la A19.