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Viste mozzafiato e brividi freddi sugli spettacolari ponti sospesi

Che sia un ponte tibetano, un ponte di corda, di cavi d'acciaio o di legno e bambù, l'esperienza alla Indiana Jones è assicurata, e i panorami sono tutti da lasciare senza respiro.

Viste mozzafiato e brividi freddi sugli spettacolari ponti sospesi.

A un centinaio di metri dal suolo, una vista spettacolare sui migliori panorami terrestri: ecco quello che si può godere dai ponti sospesi. Ma non parliamo di enormi e solide strutture tenute da robusti da cavi d’acciaio che attraversano valli o unificano gole: niente di quelle che vi abbiamo già mostrato quando vi abbiamo elencato i ponti più panoramici del mondo. Qui si parla di ponti pedonali, piccole strutture esclusivamente per escursionisti che si affacciano su degli scenari mozzafiato e regalano brividi indescrivibili. Ecco un breve elenco, con qualche immagine esemplificativa, dei ponti sospesi che levano il respiro.

TRIFTBRUECKE

Foto di thisisbossi

Costruito in seguito alle domande di numerose escursionisti, questo ponte è sospeso sopra il lago Trift, uno specchio d’acqua di origine glaciale che giace ai piedi del ghiacciaio Gadmertal, sulle Alpi Urane, in Svizzera. La lunghezza del ponte è di 170 metri, e vi si accede dopo un viaggio sulla funicolare del Gelmer, la più ripida del mondo. Il lato di accesso al ponte è una facile passeggiata, ma è all’arrivo che il cammino procederà meno agevolmente, e bisognerà fare appello alle proprie doti da scalatore.

PONTE SUL FIUME HUNZA

Foto di Joel Carillet

Il fiume Hunza si trova in Pakistan, nella valle omonima, ed è costituito dalla confluenza di alcuni fiumi ingrossati a loro volta dai ghiacciai della zona. I due vicini ponti tibetani che lo attraversano non danno proprio l’idea di stabilità, garantendo così una esperienza alla Indiana Jones.

CAPILANO SUSPENSION BRIDGE

Foto di Larissa Sayer

Parte di un parco avventura privato, l’idea del ponte, che attraversa il fiume Capilano a Vancouver, in Canada, risale addirittura alla fine dell’Ottocento, anche se è stato poi totalmente ricostruito nel 1956. Il parco offre un interessante itinerario attraverso la meravigliosa foresta pluviale della British Columbia, e attira oltre 800.000 visitatori l’anno. Il ponte stesso, lungo 136 metri e alto 70, è la sua attrazione principale.

PONTE DI CORDA DEL KAKUM NATIONAL PARK

Foto di Chiappinik

Molti parchi nazionali dell’Africa hanno un percorso sopraelevato al di sopra delle foreste per permettere un punto di vista privilegiato sulla natura. Quello del Kakum National Park, in Ghana, ne è un ottimo esempio: il parco è visitato per lo più dagli amanti del bridwatching, dato che è raro vedere i grandi mammiferi. Il suo Ebony Trail, costituito da questo ponte di corda di 350 metri e alto 40, è la sua attrazione principale: il ponte si dipana lungo una serie di piattaforme di osservazione che permette l’avvistamento degli animali in tutta tranquillità.

PONTE SOSPESO DI NAMCHE BAZAAR

Foto di Philip Milne

Per arrivare a questo piccolo villaggio del Nepal, punto di partenza per numerose vette himalayane, il passaggio su questo ponte sospeso è obbligato: questo naturalmente se volete vivere un’esperienza davvero originale e farvi saltare il cuore in gola, dal momento che già con due persone sopra il ponte comincia a oscillare. Pensate agli abitanti del posto che sono soliti transitarci con le mandrie di yak…

PONTI DI BAMBÙ DI SAWARAK

Foto di Andrew Garton

Non solo corde o tavole di legno, ma un materiale che identifica ancora di più l’appartenenza del ponte al luogo in cui si trova: quello che vedete è fatto tutto in bambù e si trova nelle foreste di Sawarak, nel Borneo. Nonostante l’apparenza questo ponte è in grado di reggere tranquillamente carichi pesanti… per lo meno è ancora in piedi.

PONTE DRAC SUL LAC DE MONTAYNARD-AVIGNONET

Foto di steve_l

Il lago è un bacino d’acqua chiuso da una diga e alimentato dal fiume Drac in Francia. I due ponti sospesi, questa volta tutti in acciaio, sono lunghi rispettivamente 220 e 280 metri ad un’altezza sul lago che varia dai 45 agli 85 metri a seconda del livello dell’acqua. I ponti fanno parte di un itinerario naturale dell’area seguito da escursionisti e ciclisti: localmente è conosciuto come “passerella himalayana”.

TAMAN NEGARA NATIONAL PARK WALKWAY

Foto di Ben Romberg

Il Taman Negara National Park è una delle maggiori attrazione turistiche della Malesia. Dell’area protetta fa parte ad esempio il Gunung Tahan, la vetta più alta dell’isola. Questa passerella in corda è un ottimo punto di accesso e di osservazione sulla volta forestale del parco.

PONTE DI KETCHIKAN

Foto di Marci

Anche questa cittadina dell’Alaska ha le sue attrazioni turistiche e un parco avventura che tra teleferiche, punti di osservazione e ponte sospeso regala spettacolari paesaggi sulla foresta pluviale.

CARRICK-A-REDE ROPE BRIDGE

Foto di Supermac1961

È un piccolo ponte di soli 30 metri, ma è riuscito a diventare un’enorme attrazione turistica, tanto che si deve pagare per poterlo attraversare. Si trova nel nord dell’Irlanda, e collega la terraferma con la piccola Carrick Island. Si trova a 30 metri a picco sulle rocce e il mare, e quando soffia il vento freddo e forte e il ponte traballa i brividi sono assicurati in tutti i sensi.

PONTE TIBETANO DI CLAVIERE

Foto di satchmoblue

Orgoglio tutto italiano questa altissima opera di ancoraggio e tensione: il ponte delle Gorge di San Gervasio è lungo quasi 500 metri e collega le due piccole cittadine di Cesana e Claviere in Piemonte, regalando uno stupendo panorama montanaro sull’omonima gola. Anche se non ufficialmente dichiarato da nessuna parte, viene pubblicizzato come il ponte tibetano più lungo del mondo. Secondo il Guinness dei Primati, questo record apparterrebbe a quello che collega il promontorio di Santa Margherita a Procida e l’isolotto di Vivara, ma quest’ultimo è lungo “solo” 362 metri. E anche la vista non è così bella.

[In apertura: foto di Bryan Garnett-Law]

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