in foto: Louis Vest

Per una vacanza immersi nella montagna incontaminata, senza stress e lontani dai rumori della città, dovrete scoprire un luogo incantano in Veneto. Nascosto tra le Dolomiti, fatto di panorami innevati e vedute verdeggianti che tolgono il fiato, è Zoldo Alto, la zona più selvaggia delle montagne Venete. In realtà Zoldo Alto non è un solo un comune, ma un agglomerato di piccole frazioni, raccolte tra due vallate, quella che scende da Forcella Staulanza e quella selvaggia di Goima che scende dal Passo Duran. Zoldo alto è una località frequentata sia in estate che in inverno. Racchiuso tra i massicci del Pelmo e del Civetta, è un punto di accesso privilegiato per il comprensorio sciistico Ski Civetta, un vero e proprio paradiso per gli amanti degli sport invernali. Ma la cosa più eccezionale è che si può sciare anche di notte grazie a due chilometri di pista illuminati, splendidi e ancora più suggestivi quando sono vegliati dalla luna piena. In estate, invece, la neve lascia spazio ad una variegata vegetazione che colora la montagna. Se invece siete stanchi sia di sciare che di camminare, a Zoldo Alto potete dare gioia alle vostre papille gustative con i buonissimi gelati che solo qui sanno fare.

Zoldo Alto, dove sciare
La bellezza della montagna di Zoldo in estate

Zoldo Alto, dove sciare.

Flickrin foto: Flickr

Sciare a Zoldo Alto è un esperienza da non perdere, infatti, la località fa parte del più grande comprensorio sciistico veneto, lo Skicivetta, che collega sci ai piedi le località di Zoldo, Alleghe e Selva di Cadore. In particolare a Zoldo si può sciare tra 35 chilometri di piste dedicate allo sci alpino. Ma la vera particolarità di Zoldo Alta è che si può sciare anche di notte. Un'esperienza suggestiva ed affascinante che permette i visitatori di sciare sulle piste illuminate racchiuse in un'atmosfera romantica e magica. Le piste al chiaro di luna sono quella rossa del Cristelin e la nera del Foppe, entrambe servite dalla cabinovia "Pian del Crep"e dalla seggiovia "Cristelin".

Gli appassionati del fondo potranno dilettarsi su 10 chilometri di piste, a Mareson di Zoldo Alto, a Pralongo di Forno di Zoldo, a Campo di Forno di Zoldo. Anche i più piccoli avranno il loro spazio, infatti, nel comprensorio insiste uno spettacolare parco neve Ice Village situato proprio all'entrata del paese, mentre l'asilo neve si trova al Pian del Crep. Un' alternativa sciistica per sciatori esperti e medi è il Giro della Grande Guerra che si snoda attorno al Col di Lana, sotto le pareti delle più belle cime dolomitiche, dal Civetta e dal Pelmo, fino alla Marmolada.

La bellezza della montagna di Zoldo in estate.

Flickrin foto: Flickr

Giunte l'estate a Zoldo, la neve lascia posto a prati verdeggianti e montagne dai colori luccicanti che invitano a fare passeggiate per scoprire la bellezza della natura. A piedi o in bici si può salire fino al Monte Civetta, sulle Moiazze e sul Pelmo, famosi per le loro arrampicate, scalate e vie ferrate. Tra queste, da provare l’escursione che porta al Pelmetto dove si possono ammirare le orme di dinosauri impressi nella roccia, oppure la Via Ferrata degli Alleghesi e quella di Attilio Tissi, tra le più note e apprezzate fra escursionisti ed alpinisti. Nelle passeggiate si possono scoprire anche tante altre testimonianze, per esempio a Brusadaz si trova il vecchio mulino Costa, mentre poco fuori dall’abitato sono visibili i resti delle vecchie miniere. Notevoli sono anche alcune antiche case, come Casa Rizzardini, i mulini e la chiesa di Fusine e Mareson, che contengono sculture lignee di Andrea Brustolon.