Il lungomare della città di Sant'Antioco, nell'omonima isola
in foto: Il lungomare della città di Sant’Antioco, nell’omonima isola. Foto di Roberto Ferrari

La costa che si trova nel sud della Sardegna è questa più autentica, dove la natura incontaminata e le spiagge la fanno rassomigliare alle meravigliose coste tropicali. La parte meridionale dell'isola è il luogo ideale dove andare in vacanza in Sardegna, soprattutto per i turisti più avventurosi, che amano districarsi tra percorsi poco battuti e punti panoramici che conducono su spiagge quasi sconosciute. Uno dei luoghi più belli e incontaminati per una vacanza nel sud della Sardegna è l'isola di Sant'Antioco, che insieme all'isolotto di San Pietro compone l'arcipelago del Sulcis.

L'isola di Sant'Antioco

Sant'Antioco
in foto: Sant’Antioco. Foto di Viaggio Routard

Collegata alla Sardegna da un istmo costruito probabilmente dai punici e perfezionato dai romani, l'Isola di Sant'Antioco è delle mete preferite per i vacanzieri in estate. Il paesaggio di questa zona è più rurale, con una fitta macchia mediterranea, baie deserte e cucina tipica.

Tra le spiagge, la più vicina alla città è Portixeddu, circondata da rocce e da tanto verde. La spiaggia è di ciottoli, come quella di Turri, più ampia rispetto alla precedente. Altra spiaggia da non perdere è quella di Maladroxia, una distesa di sabbia grigia e sottile. Dal fondale del mare emergono acque termali, sfruttate già all'epoca dei romani.

Da visitare a Sant'Antioco è il fiordo di Cala Lunga caratterizzato da con acqua molto bassa. Questa spiaggia è particolare per la sua forma allungata che la mantiene al riparo dalle correnti marine. Il mare in questo punto è spettacolare e la sabbia molto sottile con una lunga insenatura che si apre sul Mediterraneo. La sabbia è mista a conchiglie e frammenti di corallo e delimitata da scogli. Da questa spiaggia si possono raggiungere altre piccole baie, tra le quali una delle più affascinanti è Cala Tuffi, una meravigliosa insenatura che si trasforma in una piscina naturale  circondata dalle rocce.

Da non perdere anche la spiaggia di Coqquaddus, la cui particolarità è la grande presenza di pesci e meduse dai colori più vari. Il nome di questa spiaggia vuol dire "Coda di cavalli" nome probabilmente derivante dalla forma sinuosa di questo fazzoletto di spiaggia. Poco distante da Coqquaddus si innalza un promontorio con annessa torre, la Torre Cannai. L'estrema punta sud dell'isola di Sant'Antioco è Capo Sperone. Qui si resta abbagliati dalla distesa di peonie rosa con sullo sfondo gli isolotti della Vacca e del Toro, due aree protette dove vola il falco della regina. Ancora più avanti si giunge alla spiaggia s’Ega de is Tirias, un lembo solitario da visitare in mountain bike o barca fino a Portu de su Trigu.

Cala Sapone è uno dei luoghi più amati dagli abitanti del luogo. E’ composta da una bella spiaggia, circondata da rocce che formano varie insenature con un mare da favola che si tinge si azzurro turchese, lasciando i visitatori senza fiato.

Oltre alle spiagge ed al mare, Sant'Antioco vanta varie attrazioni culturali. Un importante edificio religioso è la Chiesa Parrocchiale del paese. Inoltre sull'isola ci sono vari musei che raccolgono reperti di grande interesse, tra questi, il Museo Etnografico, il Museo Archeologico e la Necropoli Punica. Originale è il Museo del Bisso, di Chiara Vigo, l’ultima erede dell'arte della lavorazione del bisso, una rara seta del mare.