isola di Tavolara
in foto: isola di Tavolara. Foto di Roberto Mura

La Sardegna è ricca di luoghi incantevoli, veri angoli di paradiso dove trascorrere le vacanze estive. Tra i tesori che vale la pena di scoprire c'è l'isola di Tavolara, situata in Gallura, lungo la costa nord – orientale della Sardegna. Una perla del Mar Mediterraneo, dove si scorgono calette nascoste, acqua cristallina e natura incontaminata. Il fascino dell'isola di Tavolara è legato ad un'antica leggenda di cui è protagonista il re di Piemonte e Sardegna, Carlo Alberto di Savoia. Secondo questa storia tramandata nei secoli, sul finire del Settecento, Giuseppe Bertoleoni approdò sulla splendida e disabitata isola di Tavolara. Nel 1836 il re Carlo Alberto di Savoia, notò l'isola che era sconosciuta a tutta e dedise di fermarsi incuriosito.

Sbaracato sull'isola trovò di fronte a lui Giuseppe Bertoleoni che si presentò come re dell'isola, issando anche una bandiera del regno. Carlo Alberto promise di rionoscere l'indipendenza di Tavolara. In realtà  dopo poco arrivò dalla prefettura di Sassari, a firma del re, una pergamena che infeudò Giuseppe e i suoi eredi ma non li riconobbe sovrani di Tavolara, infatti i Bertoleoni non figurano negli elenchi nobiliari del Regno d’Italia. Il regno di Tavolara continuò con gli eredi di Giuseppe, uno dei quali, dichiarò di aver ricevuto la visita della regina Vittoria del Regno Unito, che avrebbe riconosciuto l'esisteza del piccolo regno. La famiglia dei Bertoleoni ritiene ancora oggi che a Buckingham Palace sia conservata la foto della famiglia reale di Tavolara, fatto non ancora accertato.

L'isola di Tavolara

Spiaggia dell'isola di Tavolara
in foto: Spiaggia dell’isola di Tavolara. Foto di Lupanino

Tavolara è una montagna calcarea e granitica che spunta dal mare cristallino. L'oasi è alta 560 metri e lunga circa quattro chilometri. Su questa roccia che appare dal mare, si alternano zone impervie, con fantastiche sfumature di verde che si rispecchiano nell'azzurro del mare circostante. L'unica parte abitata dell'isola di Tavolara è lo stretto istmo, mentre la parte orientale è occupata da una zona militare inaccessibile. In realtà, l'isola d Tavolara fa parte di un'area marina protetta più vasta, la riserva Tavolara Punta di Coda Cavallo istituita nel 1997. Quest'area comprende un'area vasta che si estende sul litorale di Loiri Porto San Paolo, Olbia e San Teodoro e da Capo Ceraso fino ad arrivare Punta s'Isuledda. Fanno parte dell'oasi anche le piccole isole di Molara, Molarotto, Proratora, l'isola Piana e Isola dei Cavalli.

La montagna di granito dell'Isola di Tavolara è ricca di spiaggette incatevoli di colore rosa, che si aprono tra la macchia mediterranea. Le acque che circondano l'isola sono di un blu intenso e sono amate per la possibilità di praticare snorkeling. Punta Spalmatore è una sorta di isoletta collegata ad un istmo di sabbia. Questa spiaggia è bagnata ai due lati da un mare da sogno che la rende un'oasi spettacolare. Dal porto di Tavolara, comincia una lunga spiaggia di sabbia bianca che in alcuni tratti si presenta mista a ciottoli. Tra le altre spiagge che meritano spicca Cala Tramontana, una arenile bianco raggiungibile attraverso un sentiero.

Il modo più comodo per raggiungere l'isola di Tavolara, è dalla costa di Poro San Paolo. Da questo approdo è possibile anche noleggiare gommoni e piccole imbarcazioni oppure prendere parte ad escursioni che conducono alla visita dell'Area marina Protetta di Tavolara Punta di Coda Cavallo. Arrivando con il battello da Porto San Paolo si attracca a Spalmatore di Terra dove si incontrano le spiagge più belle, qualche abitazione e due ristoranti.