Ragusa Ibla
in foto: Ragusa Ibla. Foto di Enrico Cartia

Un serie televisiva che tiene incollati milioni di spettatori allo schermo: il Commissario Montalbano, un successo, nato dalla penna di Andrea Camilleri e diventata una delle fiction più amate della televisione italiana. Come molti sanno, le località dei romanzi di Camilleri e quindi della serie Tv, hanno nomi inventati. Marinella, Montelusa e Vigata sono alcune delle ambientazioni in cui il Commisario Salvo (il protagonista), svolge la sua attività e vive momenti della sua vita. Anche se i nomi di queste città sono di fantasia a loro corrispondono borghi e luighi incantevoli siciliani. Le scene sono ambientate soprattutto nella provincia Ragusa: Ibla, Scicli, Ispica, Santa Croce, Modica, Vittoria. Luoghi che hanno beneficiato delle imprese del commissario e che sono diventati oggi mete imperdibili per chi si trova in vacanza in questo tratto della Sicilia.

Andiamo sulle tracce del Commissario Montalbano…

La casa di Montalbano – Punta Secca
Il Commissariato – Scicli
Vigata – Ibla
La sede dei Sinagra – Castello Donnafugata
Sampieri – la Mannara

La casa di Montalbano – Punta Secca

Spiaggia di Punta secca
in foto: Punta Secca

La casa di Salvo, ha un valore molto importante nella ficton. Qui vengono presentate scene di vita quotidiana, come i prelibati manicaretti preparati dal Commissario, che non riesce mai a gustare fino in fondo, perchè sempre chiamato a risolvere qualche mistero. Ma non solo, la splendida casa del Commisario ha una fantastica terrazza che affaccia proprio sul mare, dove il Commissario è solito lanciarsi in lunghe nuotate per stare in pace con se stesso. Quel mare è quello di Punta Secca, frazione del comune di Santa Croce Camerina e la villa in realtà è un B&B dove si può soggiornare quando il commissario non è in casa.

Il Commissariato – Scicli

Scicli
in foto: Scicli. Foto di Fernando Garcia

Se non è a casa il Commissario Montalbano si trova in Commissariato, ovvero a Scicli, che nella fiction ha il nome di Montelusa, situata sempre nei pressi di Ragusa. Il Commissariato non è altro che il municipio cittadino, con gli uffici del sindaco trasformati in quelli delle forze dell'ordine. Scicli è un luogo incantevole, borgo dichiarato Patrimonio dell'Umantà. culla del barocco e di splendidi palazzi. Tr questi ricordiamo: Palazzo Beneventano, Palazzo Spadaro e Palazzo Fava. Un luogo particolare da visitare a Scicli è la chiesa di S. Giovanni Evangelista, che all'interno custodisce il dipinto noto come il "Cristo in gonnella", definito così poichè il Cristo crocifisso ha una curiosa veste dalla vita in giù simile a una gonna.

Vigata – Ibla

Ragusa Ibla
in foto: Ibla. Foto di Isabella

Ibla è la parte più antica di Ragusa, che nella serie televisia corrisponde a Vigata. Il borgo è stato distrutto da un terremoto e ricostruito rispettando l'assetto originario. Qui si svolgono alcune scene del Commissario Montalbano, tra la Piazza del Duomo e la Chiesa di San Giorgio. In particolare nel Circolo di Conversazione sono state girate scene de “L’odore della notte”, la trattoria “da Calogero” si ispira a “La Rusticana”, la chiesa di Santa Maria delle Scale fa da sfondo ad uno scippo in Gatto e cardellino, e scorci del Giardino Ibleo si trovano ne “La luna di carta”. Girando per il borgo di Ibla si scoprono antichi edifici riportati a nuova vita in maniera originale, come i settecenteschi Magazzini Donnafugata, che furono deposito di derrate alimentari, oggi trasformati nell’elegante ristorante MAD, che vanta all’interno l’antica parete della Chiesa di San Giuseppe e che confina con una grande vetrata con una bellissima boutique.

Alcune scene della Vigata televisiva sono state girate a Modica, un altra bellissima città barocca. famosissima per il cioccolato. Tra i luoghi presenti nella fiction si riconoscono la scalinata che conduce alla casa del medico legale, la Casa del giornalista, il Palazzo Polara, il Duomo di S.Giorgio dove avviene un inseguimento nella puntata "Gita a Tindari", e poi ancora la società di mutuo soccorso, la Chiesa di S. Pietro, il palazzo degli studi dove sono immaginati i locali della procura e la stanza del procuratore.

La sede dei Sinagra – Castello di Donnafugata

Castello di Donnafugata
in foto: Castello di Donnafugata. Foto da Wikipedia

Chi segue la serie sa che questo Castello è dove Salvo Montalbano si reca quando deve conferire con il boss Balduccio Sinagra, sul terrazzone frontale del castello, o nelle sue sale interne. Il nome di questo Castello deriva da una leggenda, secondo la quale, Bianca di Navarra, vedova del re di Sicilia, fu imprigionata fra le mura di Donnafugata dal perfido Bernardo Cabrera. La regina riuscì a scappare, diventando così per tutti la ‘donna fuggita' (donnafugata). Un altra interprezione fa risdalire il nome al ritrovamento di una donna morta per soffocamento, in siciliano ‘affucata'. Questo Castello in realtà è stato scelto anche per altre ambientazioni, colpi tantissimo Luchino Visconti, che lo utilizzò come set per gli esterni del palazzo ne ‘Il Gattopardo'.

Sampieri – La Mannara

Sampieri
in foto: Sampieri. Foto di Jon Shave

Spostandosi in direzione Donnalucata, si giunge a Sampieri, frazione balneare del comune di Scicli. Nella fiction ritroviamo la scogliera del Pisciotto, dove si trova la Mànnara, luogo piuttosto malfamato che nella serie viene indicato come tonnara. In realtà si tratta di una fornace che produceva laterizi esportati in tutto il Mediterraneo. Durante una visita in questo luogo da vedere è il centro di Sampieri, molto particolare e caratterizzato da case in pietra, e le spiagge di sabbia dorata con spazio libero e lidi attrezzati.