Molto spesso si trovano biglietti aerei a prezzi stracciati e si vola con pochissimi euro. Ma dalla compagna low cost Wow Air arriva una notizia ancora più scioccante: "Pagheremo i passeggeri per volare"! Questo è l'annuncio che sa un po' di provocazione fatto da Skuli Mogensen, il numero uno della low-cost.  Se questo fosse reale sarebbe una vera e propria rivoluzione con i voli a pagamento al contrario, cioè pagato dalla compagnia. Secondo Skuli Mogesen, in futuro i guadagni arriveranno più dai servizi extra che dalla vendita dei biglietti aerei. Parliamo di scelta dei posti, imbarco prioritario, bagagli in stiva e pasti in volo. In più, Wow Air guadagna dalle partnership con hotel, agenzie di noleggio auto e operatori del settore turistico. Infatti, ha dichiarato in un’intervista a Business Insider UK, "Ormai tra breve faremo più soldi grazie alle commissioni degli autonoleggi e degli alberghi con cui collaboriamo. Dunque in futuro non solo distribuire biglietti gratis, ma addirittura pagare i clienti più fedeli pagandoli per imbarcarsi con noi".

Sembra davvero un sogno per i viaggiatori di tutto il mondo. E non è detto che non si potrebbe realizzare. Anche Michael O'Leary, amministratore delegato di Ryanair, è arrivato nei mesi scorsi a ipotizzare l'idea dei voli, se non proprio a pagamento, almeno a costo zero. Effettivamente, nei piani di molti vettori a basso costo c’è anche la possibilità di premiare i clienti più fedeli con forti riduzioni sulle tariffe o addirittura con biglietti gratuiti o buoni spendibili. Un’altra rivoluzione lanciata dalla Ryanair che a breve vedremo attuarsi è quella dei voli intercontinentali low cost. Da quando la compagnia irlandese ha lanciato sul mercato questa possibilità chi poteva disporre di aerei adatti ad un volo transoceanico non si è fatto sfuggire questa possibilità. E la Norwegian sembra sia pronta il prossimo autunno a partire con i primi voli per gli Stati Uniti a prezzi low cost.