in foto: Route 66. Foto di Dave Johnson

Chi non a mai sognato di fare un viaggio on the road negli Stati Uniti, seguendo la mitica Route 66. L'autostrada che taglia orizzontalmente gli States, partendo da Chicago e terminando in California, attraversando grandi città e natura spettacolare in un'unica soluzione di viaggio. Negli ultimi giorni però, molti hanno paura che questo itinerario magico possa rimanere un sogno del cassetto. La causa di tutto questo sono i tagli del presidente Trump. Infatti, la legge federale che finanzia restauri e recuperi di insegne al neon, attrazioni, storici motel e altre strutture scadrà fra due anni, ma i continui tagli del nuovo presidente degli Stati Uniti non ne garantiscono il rinnovo. Ecco perché è già partita la mobilitazione di cittadini e deputati per trasformarla in National Historic Trail.

La mitica Route 66 rischia di rimanere in uno stato di incuria e alcuni tratti già oggi sono ormai abbandonati. Quindi per salvare questo grande patrimonio una proposta di legge al Congresso punta a trasformare la strada voluta dagli imprenditori Cyrus Avery e John Woodruff in National Historic Trail. La firmano il repubblicano Darin LaHood dell’Illinois e altri 12 deputati da quello stesso Stato e da Kansas, Oklahoma e California. Le città attraversate dalla Route 66 sono pronte a tutto, poichè si tratta di piccole cittadine dove non c’è grande sviluppo, e gran parte dell'economia ruota proprio intorno a questa strada. Negli anni il programma in scadenza ha finanziato 150 progetti con due milioni di dollari, generandone altri 3,3 in cofinanziamenti. Si va dai segnali al neon di El Vado Motel ad Albuquerque e al Blue Swallow Motel di Tucumcari in New Mexico fino alla stazione di servizio di Baxter Springs, in Kansas passando per l’Historic Navajo Country Courthouse ad Holbrook, in Arizona, e altri affascinanti segnali, stavolta del Donut Drive-In di St. Louis, Missouri.