in foto: Treno. Foto da Pixabay

Il mondo dei low cost non è solo dei viaggi aerei, infatti, l'ultima novità è che presto anche il settore ferroviario europeo si aprirà a questa nuova realtà. Pochi mesi fa il Parlamento Europeo ha approvato le norme per la liberalizzazione del mercato ferroviario: ci sarà più concorrenza e un'apertura alle imprese straniere. In pieno stile Ryanair, anche il trasporto ferroviario tra pochi anni, potrebbe far nascere i treni low cost, che uniranno l’intera Europa. Ad annunciarlo è un ampio reportage del quotidiano spagnolo “El Pais”, che rivela che le nuove norme approvate dal parlamento europeo cambieranno la vita sia delle imprese ferroviarie del Vecchio Continente che dei cittadini che ogni giorno si spostano a bordo dei treni. Tutto questo potrebbe accadere dal 2019  quando sarà in vigore la liberalizzazione dell’alta velocità in tutta l’Unione europea e in attesa del 2023 quando ad essere liberalizzato sarà anche il servizio regionale.

Nello specifico le nuove norme prevedono che le compagnie ferroviarie potranno offrire i propri servizi in tutti i mercati interni all'Unione Europea. Così i nostri treni nazionali potranno offrire servizi non solo nel nostro paese ma coprire anche tratte estere. Le nostre Ferrovie dello Stato sembrano già prepararsi a questo, ne sono una prova le operazioni degli scorsi mesi, come lo sbarco nel Regno Unito con Trenitalia Uk e la gara per la Londra-Edimburgo.

L'Italia è anche protagonista del reportage de Il Pais, infatti, è indicata come l’unico esempio virtuoso in cui già esiste la concorrenza nel settore dell’alta velocità tra Trenitalia e Ntv. Questo ha permesso di far crescere il mercato dell’80% in cinque anni e di ridurre i prezzi del 40%, facendo concorrenza agli aerei. Il settore ferroviario italiano si è già dimostrato vincente, un esempio è la decisione di Ryanair di abbandonare la rotta Milano-Roma e di Alitalia ed Easyjet di ridurre i voli giornalieri sulla tratta del 50%.