
A causa della Corrente del Golfo il petrolio della Bp, che da due mesi e mezzo avvelena il Golfo del Messico, giungerà anche sulle spiagge della costa atlantica della Florida. Questo è quello che emerge da uno studio elaborato dagli esperti della National Oceanic Atmospheric Administration (Noaa); la marea nera dunque toccherà anche le piagge di Miami.
Anche alla luce di queste ultime previsioni, si moltiplicano le accuse dirette alla Bp, per cui la società brittanica probabilmente licenzierà tutti i suoi massimi dirigenti, compreso il presidente Carl-Henric Svanberg. Una tra le ultime accuse più sconvolgenti, è quella secondo cui su un tratto di spiaggia della Louisiana, il petrolio non sarebbe stato rimosso, ma sepolto sotto la sabbia.
Intanto sta per essere inviata nel Golfo del Messico, all’altezza della falla, la nave raccogli-petrolio più grande al mondo. Il suo nome è “A Whale”, questa dovrebbe essere in grado di aspirare fino a 500 mila barili di petrolio al giorno.
Simona Iannelli