in foto: Patmos. Foto da pixabay

La Grecia offre l'imbarazzo della scelta per e mete dove andare in vacanza al mare. Tante isole affascinanti, con un mare incantevole la rendono una delle destinazione più amate dell'estate. Oggi vi parliamo di Patmos una delle isole più spettacolari del Dodecaneso. Situata a nordest, è circondata da Leros, le isole Cicladi di Naxos e Mykonos. Il clima è eccezionale con un’estate molto lunga, secca e calda dove le temperature superano facilmente i 35° ma grazie al costante e leggero vento si sopportano abbastanza bene. L'isola è famosa per la sua bellezza selvaggia e la forte impronta storico-religiosa. Infatti, viene chiamata l’isola dell’Apocalisse perchè l’ultima e la più mistica parte della Bibbia fu scritta proprio qui.

Scoprire l'isola di Patmos.

Chora. Foto da Wikipediain foto: Chora. Foto da Wikipedia

L'isola greca di Patmos è custode di una storia molto importante. L'isola è ricca di cultura Bizantina, ma presenta anche un aspetto naturalistico particolare per le sue origini vulcaniche che le hanno donato strane conformazioni rocciose ed un interno ricco di vallate fertili.

Hora o Chora è la capitale dell'isola di Patmos ed insieme al Monastero e alla Grotta dell’Apocalysse, dal 1999 sono sotto la protezione dell’UNESCO. Hora si sviluppa sulla cima di una collina che domina tutta Patmos e costituisce l'insediamento più antico di tutta l'isola. L'attrazione principale è il Monastero si San Giovanni, ex fortezza medioevale che domina dalla cima della Chora con le sue possenti mura in pietra, in netto contrasto con la cascata di casette bianche ai suoi piedi.

Skala è il centro amministrativo e commerciale di Patmos. Il suo porto imponente ospita tante barche di pescatori ma anche traghetti e navi da crociera. La città è un centro vibrante, in perfetto contrasto con la silenziosa Hora. Al suo interno c’è la piazza principale circondata dai caffè mentre tutt'intorno si estendono alcune viuzze con negozi particolari ed esclusivi. Le chiese sono nascoste dietro quasi ogni angolo mentre il Battistero dove San Giovanni usava battezzare gli abitanti è il monumento storico più importante.

A metà strada tra Chora e Skala, vi è la già citata grotta dell’Apocalisse, dove l’Apostolo Giovanni, in esilio, scrisse l’ultimo libro della Bibbia ascoltando la voce di Dio uscire da una spaccatura nella roccia. Attorno alla grotta fu successivamente costruita una cappella, ora serve scendere quaranta scalini ed entrare in questa minuscola chiesetta per arrivare alla grotta. Sorvegliata da preti ortodossi, s'intende. L'ingresso costa 4 euro a persona per i maggiorenni.

Le spiagge di Patmos.

Patmos – Livadi . Foto da Wikipediain foto: Patmos – Livadi . Foto da Wikipedia

La cosa più incantevole di Patmos sono senza dubbio le spiagge. Iniziamo dalla spiaggia di Agriolivadi: uesta piccola e graziosa spiaggia si trova a circa 8 chilometri dalla Chora e a soli tre da Skala. E' una spiaggia di sabbia e ciottoli e intorno si può godere dell’ombra di alcune piante che garantiscono riposo e tranquillità nelle ore più calde della giornata. Una delle spiagge più popolari di Patmos è Kambos, un litorale lungo e sabbioso, dotato di tutti i comfort. A cinque chilometri da Skala si trova la spiaggia di Grikos, litorale dell'omonimo paese. La spiaggia ha una parte in ciottoli e una parte in sabbia e ha anche la solita cornice di alberi. Se cercate una spiaggia Wild, quella di Livadi Geranou, fa al caso vostro. Una spiaggia selvaggia, sabbiosa con l'acqua di un'inteso blu, con di fronte un'isoletta che si può raggiungere a nuoto.

Psili Ammos, si trova a 10 chilometri a sud-ovest di Chora, ed è una delle più belle spiagge di Patmos. E’ una baia sabbiosa con sabbia bianca e l’acqua è di un azzurro caraibico. L’unico problema è rappresentato dal fatto che per raggiungerla occorre viaggiare fino all'estremità dell’isola in auto o scooter e poi camminare per circa 30 minuti con un notevole dislivello. Altra spiaggia incantevole è quella di Petra, in parte organizzata ed in parte selvaggia. Infine ricordiamo la spiaggia di Diakofti, una piccola baia appartata con l’acqua straordinariamente trasparente.

Come arrivare a Patmos.

Patmos non è dotata di aeroporto e il modo più veloce per raggiungerla dall'Italia è arrivare a Kos con un volo diretto dalla nostra penisola. Arrivati a Kos, si può approfittare delle coincidenze con le corse marittime assicurate da catamarani e traghetti. Questa soluzione è al momento quella che permette di arrivare a Patmos col minor numero di scali intermedi e di pernottamenti extra.

Un'altra opzione è quella di volare su Samos, che è collogata direttamente da Venezia con Volotea e da qui prendere un traghetto o un aliscafo in coincidenza. O ancora, si può volare su Rodi, collegata direttamente da molti aeroporti e proseguire per l'isola via mare, anche se il tragitto è leggermente più lungo.