Dopo un anno si può festeggiare. Collegando l'isola al continente, Alghero ad Ancona, il ritorno, in termini di passeggeri ed introiti, ha risposto ampiamente alle attese. La tratta che Ryanair aprì poco più di un anno fa, Alghero-Ancora "battezzata" il giugno 2009 con il primo volo, ha servito un'utenza di 15.000 passeggeri.

Si trattava, un anno fa, di una novità particolarmente rilevante per l'isola italiana che giace nel mezzo del Mediterraneo occidentale, dal momento che i voli low cost erano pressocché assenti, lasciando la Sardegna raggiungibile o via mare o con le compagnie aeree di linea. Insomma, se una vacanza in Sardegna non rappresenta il massimo dell'economicità, la parte di spesa costituita dal viaggio è decisamente l'elemento più oneroso di tutto il preventivo del viaggio.

Dall'anno scorso ad oggi i vettori low cost hanno invaso le piste aeroportuali sarde: Ryanair serve sia Alghero che Cagliari; Easyjet Cagliari ed Olbia, mentre l'italiana AirItaly collega Olbia a Napoli, Torino, Bergamo, Bari, Genova e Catania. Insomma, se la Sardegna ha effettuato, volente o nolente, una selezione economica all'ingresso dei propri turisti, la possibilità adesso di tagliarne le spese apre l'isola a flussi turistici più poderosi che in passato.