Una delle isole più ampie del Mar Mediterraneo, con i suoi 8.336 chilometri quadri, costituisce anche un confine dei territori greci. Perlopiù di natura rocciosa, la zona abitata dell'isola è quella delle pianure. Il nome Creta lo si deve alla massiccia presenza di questo materiale sull'isola e sull'ampio uso fatto durante la storia dalla sua popolazione. Qui prende luogo il mito di Minosse e del minotauro. Il luogo è ricco di storia, che invade i centri storici e le spiagge costituiscono la maggiore attrattiva per i turisti.

Mare e spiagge – L’isola di Creta offre ai suoi visitatori 1000 chilometri di costa, di cui circa 200 sono costituiti da spiagge. Una delle zone più suggestive si trova a Sud. Qui si trovano luoghi come Preveli, Matala e Loutro, bagnate dalle acque azzurre del Mediterraneo, l’isolotto di Chrissi ospita una spiaggia in pieno stile caraibico. Salendo si incontrano le spiagge più belle di Creta, come Balos, caratterizzata dalla sua laguna dalle varie sfumature tra il verde ed il turchese. La spiaggia i Falassarna ha una riva rosa, caratterizzata dalla presenza delle conchiglie, perfettamente unite con la spiaggia. Anche Elafonissi assume la tinta rosa e le acque qui sono stupende.

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Cosa vedere – La città di Iraklion ospita l’omonimo porto antico, di cui sono ancora conservate le alte mura, ornate dai leoni alati, lasciati dalla dominazione della Repubblica di Venezia. A pochi chilometri dalla capitale si trova il palazzo di Cnosso. L’esterno del palazzo è costituito dalle mura in pietra rosata, mentre l’interno è scandito dalle ampie sale, ricche di affreschi perfettamente restaurati. La struttura, costruita dall’architetto Dedalo, assume le sembianze di un labirinto, che collega 1.300 sale per un totale di 10.000 metri quadri. Il cortile centrale collega il palazzo ad ogni suo punto. Uno degli elementi da vedere è il trono bianco di gesso alabastrino ed il bagno della regina, ancora intatti. La zona Sud di Creta mette in mostra, nella pianura della Messara, le rovine del Palazzo di Festo, la città più antica di Creta. Le rovine dei due palazzi si sovrappongono l’un l’altro e sono costruiti nello stile imponente del palazzo di Cnosso. Il centro religioso pagano è Gortina, dove sono presenti oltre alle più moderne chiese bizantine, resti di numerosi templi e l’Odeon di Traiano.

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I paesaggi – La natura rocciosa dell’isola la rende un ambiente unico per l’autenticità dei suoi paesaggi. I tre massicci presenti sul posto sono: i monti Lefka Ori e i monti Dikti Oros, tutti di altezza superiore ai 2.000 metri e perfetti per uan sana giornata di trekking. Oltre alle montagne, a Creta ci sono ampie valli ed altipiani, dove trova luogo l’intensa attività agricola dell’isola. L’altopiano di Agios Nikolaos è molto spazioso ed ospita i villaggi agricoli di Tzermiado, Psyro e Agios Konstantinos. Oltre a montagne e valli, Creta è ricca di grotte, circa 3.000, la cui presenza di stalattiti e stalagmiti le rendono mete perfette per esplorazioni. La presenza dell’uomo, già in era paleolitica, ha lasciato alcune impronte, come degli antichi altari di culto. Vanno segnalate per rilevanza archeologica le grotte di Agia Triada e Diktaian.

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Come arrivare – Creta è molto facile da raggiungere, soprattutto in estate, sia via mare che via aereo. Le vaste dimensioni dell’isola le permettono di ospitare tre aereoporti, a Chania, Sitia e Iraklion. L’aereoporto principale è quello internazione di Iraklion, Heraklion Nikos Kazantzakis, collegato a buona parte dell’Europa con voli diretti, tra cui Roma e Milano. Dall’aereoporto partono numerosi pullman diretti al centro, il cui prezzo del biglietto è 1€, il prezzo medio di una corsa in taxi si attesta sui 13€. Anche l’aeroporto di Chania ha voli internazionali, ma con frequenza ridotta rispetto alla capitale, mentre a Sitia ci sono soli a livello privato. Il servizio marittimo collega Creta ad Atene ed il resto del Pireo, il viaggio dura dalle 6 alle 9 ore, in base al tipo di imbarcazione. Spesso sono disponibili anche navi dirette dall’Adriatico.

[Le foto, dall'alto verso il basso, sono di: Clara S., dalberaJan-Erik Finnberg e Matteo Martinello]