L\'immensa area verde si stende frontalmente al monumento simbolo di Parigi. <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" href=\"http://www.flickr.com/photos/ainet/869942883/\" class=\"chrome-seo_nofollow\">Foto di Alfonso Ianni</a>
La struttura di ferro è alta 324 metri, e per trent\'anni è stata la costruzione più elevata al mondo. <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" href=\"http://www.flickr.com/photos/costus/3773701970/\" class=\"chrome-seo_nofollow\">Foto di Qi-Guang Chew</a>
Ecco come si presenta sul calar della sera la torre quando il sole sparisce e le luci parigine si accendono. <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" href=\"http://www.flickr.com/photos/76522090@N00/4954585579/\" class=\"chrome-seo_nofollow\">Foto di macreloaded</a>
Essendo la struttura più alta di Parigi, la torre è visibile praticamente da ongi parte del centro cittadino. <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" href=\"http://www.flickr.com/photos/fromdruentotoworld/886669141/\" class=\"chrome-seo_nofollow\">Foto di Igor Biagi</a>
Ogni sera e fino alle prime luci del mattino la Torre Eiffel si illumina in una sequela di giochi di luce spettacolare. <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" href=\"http://www.flickr.com/photos/the-niki/3487996845/\" class=\"chrome-seo_nofollow\">Foto di Nicolò Lazzati</a>
Di giorno invece la torre è parte integrante della bellezza dei giardini di Campo di Marte. <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" href=\"http://www.flickr.com/photos/sriramtallapragada/3958629287/\" class=\"chrome-seo_nofollow\">Foto di Tallapragada</a>
Anche da un punto così lontano la torre si intravede in tutto il suo splendore. <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" href=\"http://www.flickr.com/photos/visualistimages/4042836445/\" class=\"chrome-seo_nofollow\">Foto di John Rogers</a>
L\'area monumentale guarda la torre: qui la vediamo dal Palais de Chaillot, costruito assieme alla Torre Eiffel in occasione dell\'Expo 1889. <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" href=\"http://www.flickr.com/photos/holgman/3951678158/\" class=\"chrome-seo_nofollow\">Foto di Holger Heilard</a>