Ko Samet
in foto: Ko Samet. Foto di Ryan Kartzke

Il suo soprannome è isola gioiello, e già questo dovrebbe farci capire la bellezza di questo luogo in Thailandia. Ko Samet, un'isola mozzafiato con le sue spiagge di sabbia chiarissima e un mare cristallino che il sole illumina regalando mille sfumature. L'isola deve il suo nome all’albero Samet che qui cresce rigoglioso, fornendo il materiale delle tipiche imbarcazioni da pesca. Questo paradiso fortunatamente ancora non è stato eccessivamente invaso dal turismo e ha conservato intatta la natura selvaggia. Ko Samet è stata scoperta turisticamente solo agli inizi degli anni 80 ed è diventata una località famosa perché è rimasta un'oasi di pace, inoltre, insieme a Laem Ya ed altre isole circostanti fa parte di un Parco nazionale istituito nel 1981. La piccola isola di Ko Samet misura appena 13 chilometri quadrati e si trova vicino Bangkok, a sole due ore di macchine e catapulta il visitatore in un'ambiete esotico dove si può staccare la spina e rilassarsi.

Le spiagge più belle di Ko Samet

Ko Samet
in foto: Ko Samet. Foto di Takuya ASADA

Tutta l'isola di Ko Samet presenta spiagge incantevoli e scegliere le più belle è davvero difficile. La zona orientale è una delle più amate, con il lungo litorale di Hat Sai Kaeo, detta la spiaggia di diamante. Con le luci del tramonto questa spiaggia diventa ancor più bella, con i tanti locali e ristoranti che punteggiano il litorare, perfetti per una cenetta suggestiva assaportando una delle cucine più buone di tutta la Thaialandia. Proseguendo sulla costa si incontrano diverse baie fino a Phai Beach, detta Paradise Beach, bagnata da un'acqua trasparente. Lo stesso vale anche le spiagge di Tub Tim e Pudsa, perfette per indimenticabili tramonti. A concludere la speciale lista ci sono Wong Deuan, Candlelight, Wai e Kui.

Sul lato occidentale, invece, si incontra una baia nascosta, un vero gioiello dell'isola. Parliamo della Baia di Ao Prao, considerata un'isola nell'isola, avvolta da una fitta vegetazione e che ospita alberghi lussuosi e ristoranti tipici. Da ricordare anche Sai Kaew, più informale rispetto alla precedente. Questa parte dell'isola è più tranquilla rispetto a quella orientale, con meno vita mondana, ma con spiagge incantevoli in egual modo.

Attorno all'isola di Ko Samet si trovano numerose isolette che possono costituire luoghi ideali per escursioni giornaliere. Queste isole custodiscono una meravigliosa barriera corallina dove praticare lo snorkeling. Tra queste ricordiamo Koh Kudee, la più vicina, Koh Thalu, con una splendida spiaggia e fondale sabbioso. Leggeremente più lontana è l'arcipelago delle isole Man, dove si può ammirare un allevamento di tartarughe di mare.

Quando visitarla

Ko Samet
in foto: Ko Samet. Foto di Susana Vazquez

A differenza degli altri luoghi di questa parte dell'emisfero l'isola di Ko Samet può essere visitata tutto l'anno, anche nella stagione delle piogge. Infatti, a parte qualche rovescio temporalesco, gode di una temperatura ottima anche da maggio a ottobre. Però, per non avere brutte sorprese, il periodo migliore per visitare Ko Samet è wuello che va da dicembre a settembre.

Come raggiungere Ko Samet

L'aeroporto più vicino a Ko Samet è quello di Pattaya, con voli molto frequenti. Una volta giungi all'aeroporto dovete raggiungere il porto di Ban Phe che dista un'ora di auto o di bus. Da qui l'isola della Thailandia si può raggiungere in barca dal porto di Ban Phe. Il porto principale dell'isola è Nadan, non lontano dalla spiaggia di Sai Kaew. A Ko Samet non è possibile portare auto al seguito poichè le imbarcazioni sono adibite al solo trasporto di persone. Arrivati sull'isola si possono, però, noleggiare scooter o salire a bordo dei classici pick-up.