La mano del deserto, Atacama desert
in foto: La mano del deserto. Foto di Graham Styles

Nel deserto di Atacama, in Cile, ci si ritrova improvvisamente davanti a qualcosa di unico ed inverosimile. Chi non conosce la zona sarà pronto a scappare a gambe levate, poichè quello che si ritroverà davanti può incutere un pò di terrore. Un'enorme mano che spunta dal deserto, che sembra appartenere ad un gigante che cerca di riaffiorare dalla terra. In realtà si tratta di una ciclopica scultura, creata dala fantasia dell'artista cileno Mario Irarrázabal, uno degli esponenti più importanti dell'arte moderna sudamericana. L'opera è stata finanziata dalla Corporación Pro Antofagasta.

Secondo l'autore l'incredibile opera, chiamata semplicemente "la mano del deserto", simboleggia la solitudine e la vulnerabilità dell'uomo. Questa mano gigante è come una richiesta d'aiuto, posta proprio nel mezzo di uno dei luoghi più aridi ed inospitali del mondo. L'opera è stata realizzata in onore delle vittime di ingiustizie e torture durante il regime militare in Cile. L'autore ha realizzato altre sculture simili in giro per il mondo, dedicate ai più deboli, come l'Hombre Emergiendo a la vida, che si trova in Brava Beach, in Uruguay, e la mano che fuoriesce dal terreno in Spagna, nel Juan Carlos Park di Madrid.

La mano del deserto è alta 11 metri e si regge grazie ad una struttura di ferro e cemento. La mano del deserto è stata inaugurata il 28 marzo del 1992 ed è diventata una delle attrazioni più ricercate dai turisti di tutto il mondo, che per ammirarla sfidano l'arido deserto. Purtroppo la scultura è stata presa di mira dai writers che l'hanno deturpata con graffiti e scritte, per questo è molto spesso oggetto di manutenzione e pulizia per preservare la sua bellezza originaria.

La mano del deserto si trova nel Deserto di Atacama a circa 70 chilometri dalla città di Antofagasta e a 350 metri dalla Route 5, che attraversa l'altopiano di Atacama.