Le cascate più incredibili d’Italia. Un tuffo da centinaia di metri
La natura offre spettacoli incredibili. Tra questi la forza e la magia delle cascate è uno dei più suggestivi. Tutti abbiamo in mente le immagini fantastiche delle Cascate del Niagara, un luogo talmente incredibile da mozzare il fiato. Ebbene, anche in Italia abbiamo le nostre cascate che se non sono imponenti come quelle del Niagara, regalano esperienze uniche ed indimenticabili. Ecco dove si trovano le cascate più belle d'Italia.
1. Cascata del Toce, in Piemonte
E' la più imponente fra le cascate delle Alpi e anche d'Europa con il suo salto di 143 metri. La cascata si raggiunge dopo aver percorso un suggestivo sentiero. Da un ponte in legno si può ammirare la maestosità e la magia della cascata. La forza della cascata è stata imbrigliata dall’uomo per produrre elettricità, le acque del fiume Toce vengono raccolte in un bacino a monte della cascata e tramite una galleria raggiungono la centrale dell’Enel. Per questo la Cascata del Toce è visibile ai visitatori solo in alcuni periodi dell’anno. La cascata piemontese ha affascinato artisti come D'annunzio e Wagner.
2. Cascate dell’Acquafraggia, in Lombardia
“Su per detto fiume (la Mera) si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere…”, queste sono parole di Leonardo Da Vinci che nel suo Codice Atlantico descrive il fascino delle Cascate di Acquafraggia. Il punto migliore da cui osservare le cascate è la loro sommità, raggiungibile dopo aver percorso un suggestivo sentiero che si dipana tra castagni, ginestre e rocce. Una deviazione conduce ad una sorta di terrazzo che sorge a poca distanza dalle acque impetuose e dà l’impressione di trovarsi all’interno della cascata.
3. Cascate delle Marmore, in Umbria
Le più famose d'Italia sono le Cascate delle Marmore, inserite nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Hanno un dislivello di 165 metri e sono formate da una colonna d'acqua distribuita su tre salti che avvolge la flora circostante in una spumosa nuvola bianca. Questo fenomeno quasi magico ha affascinato gli intellettuali di tutti i tempi che raggiungevano l’Italia per intraprendere studi sulla classicità. La cascata delle Marmore è stata creata in epoca romana per volontà del Console Manlio Curio Dentato, oggi fornisce energia elettrica alle industrie siderurgiche ternane.
4. Cascate del Serio, in Lombardia
Le cascate del Serio sono le più alte d’Italia con 315 metri di altezza. Il fiume Serio, in località Valbondione, forma un triplice salto dando vita ad uno spettacolo di rara bellezza. I punti migliori per ammirare le cascate sono i grandi macigni, a monte della contrada Maslana, e la strada militare che porta al Curò. Si racconta che la Cascata del Serio, in provincia di Bergamo, sia nata dalle lacrime di una fanciulla, prigioniera tra le mura di un castello per ordine di una dama gelosa e innamorata del suo fidanzato, un umile pastore del luogo. Attualmente, in seguito alla costruzione della diga, è possibile osservare la potenza della cascata per quattro volte l’anno.
5. Cascata dell’Aniene, in Lazio
La cascata dell’Aniene si trova nel parco Villa Gregoriana, che ospita l’antica acropoli di Tivoli. La cascata vanta un grandioso salto di 120 metri ed è formata dal corso del fiume Aniene. Prima del salto il fiume si insinua in un fitto bosco con alberi secolari e cunicoli scavati dalle acque. Il paesaggio suggestivo ha ispirato i paesaggisti Claude Lorrain e Poussin e il poeta Thomas Gray.
6. Cascate di Riva, in Trentino Alto Adige
Le Cascate di Riva, sono considerate tra le più avventurose, si trovano in Alto Adige, e sono formate da tre colonne d'acqua una più impetuosa dell’altra. La più grande si getta da una roccia verticale in 42 metri di profondità, in un vero e proprio abisso. Per raggiungerle si imbocca il Sentiero delle cascate che conduce ad un impressionante ponte sospeso sullo strapiombo
7. Cascata del Marmarico, in Calabria
Con i suoi 114 metri di salto questa cascata si conquista il titolo di più alta della Calabria e dell'Appennino Meridionale. La Cascata si chiama così per la sua lucentezza. La parte iniziale “mar”, infatti, in sumero significa “lucente”, ma tale radice potrebbe anche riferirsi al termine latino “mar” e, quindi, al carattere scintillante del mare. Per raggiungere la cascata si percorre un sentiero sterrato che costeggia il fiume da cui nasce, che offre panorami mozzafiato.
8. Cascate dell’Acquasanta, nelle Marche
All’interno del fantastico Parco Nazionale dei Monti Sibillini, si trovano le affascinanti cascate dell’Acquasanta. Il sentiero che permette di raggiungerle parte dal comune di Bolognola e attraversandolo ci si imbatte in diverse cascatelle di differenti dislivelli e portate. Le cascate dell’Acquasanta sono in fondo ad una stretta gola e per arrivarci è necessario superare la diga che regola le acque per l’acquedotto.
9. Cascata dell’Acquacheta, tra Emilia Romagna e Toscana
Situata nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, la cascata è generata dal fiume Acquacheta che nasce sull’Appennino toscano in provincia di Firenze. Poco prima di passare per San Benedetto in Alpe si tuffa da uno spettacolare salto di arenaria, dividendosi in numerosi rivoli. Oltre che per l’elevato interesse naturalistico la cascata è meta di turismo anche per il valore culturale del luogo, che rientra nei cosiddetti parchi letterari. Dante Alighieri la nomina nella Divina Commedia.
10. Cascata delle due Rocche, in Sicilia
La Cascata delle due Rocche si trova nei pressi del comune siciliano di Corleone. Nasce dal salto del fiume San Leonardo, un affluente del fiume Belice, ed è racchiusa in un piccolo paradiso naturalistico che, forse per la sua non facile accessibilità, conserva una dimensione ancora incontaminata.