La pizza della regina: la margherita.
in foto: La pizza della regina: la margherita.

Aggiornamento: la lista più recente delle pizzerie premiate dal Gambero Rosso è a quest'indirizzo.

Chi la produce all'estero cerca di garantirne l'italianità attraverso l'insegna, ma la questione è ben più seria di una scritta. La pizza italiana deve rispondere a determinati requisiti per potersi collocare sul solco della tradizione, ma deve dimostrare anche di saper abbracciare i gusti smaliziati di un pubblico che chiede sempre di più e sempre qualcosa di diverso. Come ogni anno il Gambero Rosso, case editrice che pubblica per il piacere del palato, ha appena commercializzato l'ultima guida sulle pizzerie italiane. I locali selezionati sono stati ben 450 e quelli che hanno ricevuto il riconoscimento maggiore (i tre spicchi e le tre rotelle) sono aumentati rispetto all'anno precedente, passando da 30 a 45.

Nella Guida Pizzerie d'Italia 2015 del Gambero Rosso si individuano (e si giudicano di conseguenza) quattro tipologie di pizza: gourmet, napoletana, italiana e al taglio. Secondo la classificazione della guida, la regione leader per la pizza gourmet è il Veneto (con tre riconoscimenti), per quella Napoletana è la Campania (dodici riconoscimenti), italiana e al taglio il Lazio (in entrambe le categorie tre riconoscimenti). Sono stati nominati Maestri dell'impasto Renato Bosco di Saporè a Verona, ed Enzo Coccia de La Notizia Pizzeria di Napoli.

Le Pizze dell'anno sono state la pizza Nuvola di Mediterraneo a Gorizia con carciofi sardi, culaccia, mozzarella di bufala, pomodoro corbarino, origano di Pantelleria e Parmigiano Riserva 30 mesi; Pizza con orapi, mozzarella e speck della Pizzeria Bellavista a Picinisco (FR) e a Crema di cavolfiore, code di gamberi, veli di lardo di Colonnata e scorza di limone sfusato d’Amalfi di Villa Giovanna di Ottaviano (NA). Migliore carta di vini e birre ai Tigli in Veneto e alla Pizzeria Salvo di San Giorgio a Cremano, in Campania.

Di seguito la lista delle pizzerie con il massimo riconoscimento di Gambero Rosso:

Pizza napoletana

LOMBARDIA
Montegrigna by Tric Trac – Legnano (MI)
Enosteria Lipen – Triuggio (MB)

TOSCANA
Palazzo Pretorio – Tavarnelle Val di Pesa (FI)

MARCHE
Mamma Rosa – Ortezzano (FM)

UMBRIA
Spirito Divino – Montefalco (PG)

CAMPANIA
Pepe in Grani – Caiazzo (CE)
50 Kalò – Napoli
Da Attilio alla Pignasecca – Napoli
Fratelli Vuolo Eccellenze Campane – Napoli
Trattoria Fresco – Napoli
La Notizia via Caravaggio, 53 – Napoli
La Notizia via Caravaggio, 94 – Napoli
Sorbillo – Napoli
Starita – Napoli
Villa Giovanna – Ottaviano (NA)
Era Ora – Palma Campania (NA)
Pizzeria Salvo da Tre Generazioni – San Giorgio a Cremano (NA)

Pizza all'italiana

PIEMONTE
Libery Pizza & Artigianal Beer -Torino

ABRUZZO
La Sorgente – Guardiagrele (CH)

LAZIO
La Gatta Mangiona – Roma
Sforno – Roma
Tonda – Roma

Pizza Gourmet

PIEMONTE
Pomodoro & Basilico – San Mauro Torinese (TO)

LOMBARDIA
PizzaSirani – Bagnolo Mella (BS)
Dry Cocktails & Pizza – Milano

VENETO
Ottocento Simply Food – Bassano del Grappa (VI)
I Tigli – San Bonifacio (VR)
SaporèPizza e Cucina – San Martino Buon Albergo (VR)

FRIULI VENEZIA GIULIA
Mediterraneo – Brugnera (PN)

EMILIA ROMAGNA
SP.accio – Coriano (RN)
‘O Fiore Mio – Faenza (RA)

TOSCANA
La Spela – Greve in Chianti (FI)
Apogeo Giovannini – Pietrasanta (LU)

MARCHE
Urbino dei Laghi – Urbino

UMBRIA
La Posta Avigliano – Urbino (TR)

LAZIO
La Fucina – Roma

Pizze al taglio

VENETO
Saporè Asporto – San Martino Buon Albergo (VR)

TOSCANA
Menchetti – Arezzo
La Divina Pizza – Firenze

LAZIO
Angelo e Simonetta – Roma
Panificio Bonci – Roma
Pizzarium – Roma

CAMPANIA
La Masardona – Napoli

CALABRIA
Pizzamore – Acri (CS)

SARDEGNA
Pizzeria Bosco – Tempio Pausania (OT).