Pàlcoda
in foto: Pàlcoda. Foto di Alessio Milan

Pàlcoda è una piccola una località del comune di Tramonti di Sotto in provincia di Pordenone, dove, da più di un secolo non ci abita più nessuno. La città è completamente inghiottita dal verde della natura che sembra essersi impossessata del tessuto urbano. Tra le colline del Friuli Venezia Giulia sorge questa città fantasma a cui si arriva attraverso un percorso affascinante e impervio. Se siete alla ricerca di nuove emozioni o volete trasformarvi in ghostbuster vi consigliamo una visita a questo luogo.

La città fantasma di Pàlcoda

Pàlcoda in lonatananza
in foto: Pàlcoda in lontananza. Foto di feno

Per giungere al piccolo borgo dimenticato bisogna seguire un sentiero percorribile solo a piedi. Una volta arrivati nel paese di Pàlcoda noterete che tutte le abitazioni e le case sono state ricoperte dalla natura che è diventata parte integrante del borgo. Pàlcoda nel XVII secolo contava circa 150 abitanti, una piccola comunità nella quale si conoscevano tutti, come in una grande famiglia. La principale attività del posto era la produzione di cappelli, ma la tranquilla vita del paese fu costretta ad interrompersi con la Seconda Guerra Mondiale. La crisi economica fece crollare di colpo la richiesta dei cappelli, probabilmente le persone dovevano fronteggiare problemi molto più gravi che pensare ad un bel copricapo da indossare. Da quel momento Pàlcoda iniziò ad essere abbandonata dai suoi abitanti e le case si traformarono in rifugi durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ad oggi è rimasta solo la natura che abita il borgo prendendosi sempre maggior spazio. Le case sono ricoperte di vegetazione che è l'unica padrona del borgo da circa un secolo. L'unica struttura libera dalla natura è la chiesa ristrutturata nel 2011. Se siete affascinati dai paesi fantasma, nelle vicinanze di Pàlcoda c'è un altro borgo disabitato. E' Tamar dove l'ultimo abitante è stata un'anziana signora che se ne è andata negli Anni 50 a causa di problemi di salute.