[Foto di Xavi]

A due passi dal centro di Genova si trova il piccolo quartiere di Boccadasse, uno splendido scorcio fatto di variopinte casette arroccate e ville signorili inerpicate lungo tortuose e ripide salite. La cittadina è meno affollata della vicina Nervi, e anche meno conosciuta, quindi è ideale per una piacevole passeggiata all'aria aperta o per rilassarsi seduti sugli scogli a guardare ed ascoltare il rumore del mare. Boccadasse è un vecchio borgo marinaio che ha mantenuto tutte le caratteristiche di un vecchio villaggio di pescatori ligure. Si notano le reti stese al sole ad asciugare, sistemate da pescatori, spesso anziani, scalette e vicoli, un'atmosfera serena, tante trattorie che si affacciano sulla spiaggetta, le barche adagiate lungo la riva. Questo è uno dei quartieri prediletti dai genovesi per le passeggiate della Domenica, dagli innamorati che si sdraiano sugli scogli, o da chi vuole gustare un ottimo gelato, infatti qui è ancora attiva una gelateria che oltre 30 anni fa il gelato durante tutto l'arco dell'anno.

Boccadasse deve il suo curioso nome alla forma dell'insenatura su cui sorge, che dall'alto sembra una bocca d'ase, vale a dire bocca d'asino in genovese. Le leggende narrano che i primi ad approdare sulla spiaggia di Boccadasse furono marinai spagnoli le cui imbarcazioni si imbatterono in una forte tempesta e riuscirono a salvarsi protetti da questa insenatura. Salvati da queste rocce decisero di insediarsi, dando vita a questo splendido borgo. Leggende a parte, le origini di questa insenatura sono ancora molto incerte. Oggi Boccadasse è un quartiere che si estende per 5 Chilometri quadrati e conta 5.000 abitanti. Dopo la costruzione di corso Italia, che costituisce il lungomare, nei primi del 900, Bocadasse diventa il punto di ritrovo di molte famiglie genovesi per la classica passeggiata della domenica in cerca di un pò di pace, e un luogo molto amato dai turisti in vacanza in Italia.

mare Boccadasse

[Foto di Giovanni]

L'antico borgo di Boccadasse è sovrastato dalla Chiesa dedicata a Sant'Antonio da Padova, dove sono custoditi molti ex voto legati a drammatiche situazioni marine. Arrivati alla chiesa di Sant'Antonio si accede ad una piazzetta intitolata al poeta Firpo e da qui si può ammirare uno splendido belvedere da cui si vede lo scenario completo del borgo. Poi, percorrendo una scalinata oppure camminando lungo via Aurora, una tipica creuza ligure, si accede al borgo. Continuando la visita potete risalire al capo di Santa Chiara e ridiscendere poi a Vernazzola, una frazione del quartiere di Sturla, un antico punto di approdo. A Boccadasse sembra di tornare indietro nel tempo, e sembra che le stradine, la spiaggetta e la piazza siano rimaste ferme a tre secoli fa. Non sembra affatto di trovarsi nel cuore della Riviera Ligure, infatti non ci sono automobili, non ci sono stabilimenti balneari e nè i rumori della modernità. Tra le sue stradine le case tutte colorate sono addossate l'una all'altra, ad evidenziare la mancanza di spazio per le costruzioni in Liguria. Da non perdere anche un gelato alla storica Latteria igienica, meta dei genovesi da sempre, situata nella piazzetta di Boccadasse, che da decenni produce un eccellente gelato.

La sua bellezza ha ispirato molte opere, come la poesia in genovese di Edoardo Firpo, che descrive la particolare atmosfera del borgo; a Boccadasse vive Livia, l'eterna fidanzata del commissario Montalbano del romanzo di Andrea Camilleri. Inoltre sembra che la famosa gatta della canzone di Gino Paoli, fosse uno dei tanti gatti che ancora oggi risiedono nelle barche dei pescatori in attesa di un piccolo spuntino. Il cantautore, infatti, ha abitato a Boccadasse per molti anni. Il borgo genovese è anche un luogo ideale per trascorrere un San Valentino speciale, ci si può rifocillare nei ristoranti presenti, gustare un buon gelato o soltanto rinfrescarsi con una bibita magari accompagnata da un pezzo di focaccia o dalle tipiche frittelle di bianchetti. Oppure si può semplicemente godere della stupenda e affascinante magia di uno dei luoghi più romantici dello stivale, che hanno fatto di Genova la capitale del Mare.

Boccadasse lungomare

[Foto di Andrea Puggioni]

Per raggiungere Boccadasse in treno, bisogna arrivare alla stazione di Genova Brignole, e da qui prendere il pullman n°31 che in 10 minuti conduce  fino al borgo. Se si arriva in macchina, dall'autostrada si esce a Genova ovest e si percorre la sopraelevata fino alla zona della Fiera del mare. Da qui si continua sul lungomare di corso Italia ed alla fine di questa strada si trova il quartiere di Boccadasse. La zona è dotata di molti parcheggi custoditi e non.