L'emozione è di casa ad Hallstatt. Questo borgo austriaco sembra appartenere a una dimensione fatata e senza tempo. Popolato da meno di mille abitanti, è situato nel distretto di Gmunden, nel Land dell'Alta Austria e nella regione del Salzkammergut. Le sue case bianche dal tetto spiovente, circondate da montagne verdeggianti, si specchiano sul lago di Hallstätter See. Per la sua bellezza inconfondibile, Hallstatt è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

in foto: Hallstatt in inverno – Foto pan.li53

La cittadina offre uno spettacolo meraviglioso in ogni stagione. In primavera e in estate si può ammirare il cielo terso che si riflette nelle acque del lago, creando incredibili giochi di sfumature azzurre. L'autunno regala al paesaggio una nebbia soffusa e incantata, mentre la Hallstatt invernale, ricoperta dalla neve, è una visione romanticissima. Fino al XIX il villaggio era raggiungibile solo dal lago, incrementando così il suo fascino fiabesco. Due erano i modi possibili per arrivare ad Hallstatt: in barca o a piedi lungo stretti sentieri che si snodavano tra la fitta vegetazione. La prima strada lungo la riva occidentale venne costruita solo nel 1890.

Come una famosa rivista di enigmistica, anche Hallstatt "vanta innumerevoli tentativi d'imitazione". La sua magia è unica al mondo, anche se qualcuno ha provato a replicarla altrove: in Cina esiste una riproduzione esatta di Hallstatt. Il villaggio è stato letteralmente clonato in ogni minimo particolare nella provincia del Guangdong. Ma si sa, il fascino dell'originale non ha eguali.

Il borgo affonda le sue radici in un passato estremamente remoto. Nel 1846 il direttore delle miniere locali, Johann Georg Ramsauer, scoprì una necropoli risalente al I millennio a.C. Questa civiltà dell'età del bronzo aveva caratteristiche talmente peculiari che venne coniata la definizione di "cultura di Hallstatt". La cittadina è nota per la sua produzione di sale, risalente ad epoche preistoriche. Per secoli le sue miniere sono state utilizzate per l'estrazione del sale, che rimane tuttora una risorsa importante. Qui è possibile visitare la più antica miniera di sale del mondo, detta "I mondi di sale di Hallstatt". Il museo cittadino presenta apparati informativi sulle variazioni nelle tecniche di produzione lungo il corso dei secoli.

La chiesa di Hallstatt possiede un famoso ossario con la collezione di teschi più grande del mondo: il cimitero del villaggio si rivelò infatti troppo piccolo per ospitare i defunti del luogo, così i resti degli abitanti vennero trasportati nell'ossario. Molti teschi vennero addirittura marchiati e "catalogati" con iscrizioni particolari in modo da distinguerli dagli altri. All'interno della chiesa parrocchiale si trova un trittico del maestro Leonhard Astl, ritenuto uno dei migliori esempi dell'arte tardogotica.

Il villaggio si presta ad escursioni, gite in barca e attività all'aria aperta per ammirare gli splendidi scorci panoramici. Nei dintorni della regione si trovano magnifici ghiacciai e la favolosa cascata Waldbachstrub nella valle di Echern. Inoltre ad Hallstatt è possibile raggiungere tre comprensori sciistici nel giro di soli 30 km: si tratta di Filzmoos (a 17 km), Planai-Hochwurzen (a 21 km) e Flachau (a 30 km).

Raggiungere Hallstatt in auto è abbastanza semplice. Percorrendo la A1 bisogna uscire a Regau o Thalgau, poi dirigersi verso Bad Ischi, Bad Goisern per poi arrivare ad Hallstatt. L'aeroporto più vicino è a Salisburgo, a 80 km di distanza.