Non sempre tra albergatori e nuove tecnologie corre buon sangue. Anzi può capitare che i proprietari delle strutture ricettive rimangano totalmente spiazzati di fronte alle potenzialità di un mezzo come Internet. Per questo è importante incentivare la comunicazione con la clientela attraverso i nuovi media, evitando ogni possibile situazione di disagio. Come quello che senz'altro avverte chi prova a visitare il sito ufficiale del B&B Villino Lucia, struttura situata a Cagliari. La pagina web risulta praticamente inaccessibile. Al posto della home, una pagina bianca dove campeggia una scritta a caratteri cubitali: "SI AVVISA che i viaggiatori di TRIP ADVISOR sono INDESIDERATI presso IL VILLINO LUCIA pertanto dal 2007 vengono trasferiti in strutture LIMITROFE in quanto INDESIDERATI".

La domanda sorge spontanea: come si fa a riconoscere un viaggiatore di Tripadvisor? Come minimo il proprietario ha doti extrasensoriali non comuni. Ma soprattutto, la spiazzante scelta del gestore andrebbe contro le leggi sulla non discriminazione dei clienti. L’art. 187 del regolamento del T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, recita infatti: “Salvo quanto dispongono gli articoli 689 e 691 del codice penale, gli esercenti non possono, senza un legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo”. Ultima osservazione, l'inglese modalità "Google translate" usato nello scoraggiante avviso: peccato, i viaggiatori di Tripadvisor stranieri non potranno comprendere l'avvertimento.