Nell'arcipelago delle isole Marieta, in Messico, sorge una spiaggia che fin dal nome ispira magia e romanticismo: Playa del amor. Un paradiso dalla sabbia bianchissima e dalle acque cristalline al largo della costa di Puerto Vallarta. Racchiusa all'interno di un cratere vulcanico, è raggiungibile solo a nuoto o in kayak attraverso un tunnel di 80 metri che la collega all'Oceano Pacifico.

in foto: Playa del Amor – Credits: Christian Frausto Bernal

Chiamata anche "Hidden Beach", la spiaggia possiede un ecosistema ricchissimo ma estremamente delicato. Per tutelare flora e fauna locali, la commissione nazionale per la protezione delle aree naturali ha dapprima deciso di interdire al pubblico la spiaggia per tre mesi. Alla riapertura, le autorità hanno imposto delle regole piuttosto restrittive: le visite sono limitate a 116 persone al giorno, per non più di 30 minuti e per gruppi composti da massimo 15 persone. Durante le escursioni, le comitive saranno tenute sotto stretta sorveglianza.

Già negli anni Sessanta il celebre oceanografo Jacques Cousteau aveva lanciato una protesta contro lo sfruttamento indiscriminato dell'area, per tutelare Playa del Amor e altre località nelle vicinanze. La zona, in effetti, ha avuto una storia piuttosto travagliata: essendo disabitata, l'isola venne usata per effettuare test militari durante la Prima Guerra Mondiale. Sono stati proprio gli ordigni esplosivi a dare a Playa del Amor la sua caratteristica conformazione, mettendo però a repentaglio l'ecosistema dell'isola. A seguito di ripetuti appelli, Cousteau  i suoi seguaci riuscirono a convincere le autorità a proclamare l'arcipelago delle Marietas ua parco nazionale protetto contro la caccia, la pesca e altre attività potenzialmente nocive. A tutt'oggi le isole Marietas ospitano tartarughe marine, razze, delfini, polipi e megattere e sono un paradiso per chi adora praticare snorkeling.