in foto: Salto Angel – Foto di Francisco Becerro

Nel cuore della Foresta Amazzonica sorge un favoloso spettacolo naturale: il Salto Angel, la cascata più alta del mondo. Brividi di adrenalina percorrono la schiena nell'osservare questa meraviglia. Come una visione fiabesca, la cascata sorge nel Parque Nacional de Canaima, nel Venezuela meridionale. L'acqua segue il corso del torrente Carrao e precipita dall'altopiano Ayuantepui per 979 metri di caduta libera. Il getto prosegue ininterrottamente per 807 metri fino al fiume Kerepakupay.

Salto Angel – Foto Wikimedia Commonsin foto: Salto Angel – Foto Wikimedia Commons

Gli indigeni la chiamano "Kerepakupai-merú", ossia "cascata del luogo più profondo". Il nome con cui è universalmente nota si deve invece al suo scopritore ufficiale, l'aviatore americano Jimmie Angel, che nel 1933 stava sorvolando l'altopiano in cerca di bacini minerari. Ad un tratto il pilota scorse la magnifica cascata che con il suo potente getto precipitava dalla sommità della montagna. Di colpo intuì che quella colossale meraviglia era la cascata più alta del mondo. Quattro anni dopo ritornò nell'area insieme alla moglie e a un amico, allo scopo di arrivare in cima alla montagna. Dopo l'atterraggio, però, il veicolo si impantanò sul monte e i tre, illesi, riuscirono a malapena a scendere dall'altopiano. Tuttavia grazie all'impresa il pilota si guadagnò una certa notorietà, al punto che in suo onore la cascata venne ribattezzata "Angel Falls" o "Salto Angel". Alla sua morte, nel 1956, familiari e amici sparsero le sue ceneri da un aereo in direzione della cascata.

Salto Angel – Foto Wikimedia Commonsin foto: Salto Angel – Foto Wikimedia Commons

La cascata è alta tre volte la Torre Eiffel e si staglia in tutta la sua magnificenza nel parco nazionale. La riserva naturale dispone di 3 milioni di ettari, diventando così la seconda area protetta più grande del Venezuela e la sesta nel mondo. I tepui, le tipiche montagne a cima piatta, dominano l'orizzonte e conferiscono un alone di mistero al paesaggio. Non a caso per i nativi la parola tepui significa "casa degli dèi". Questo luogo da sogno ha ispirato i creativi della Pixar per la realizzazione del lungometraggio animato "Up": le Cascate Paradiso del film sono l'equivalente cartoonesco del Salto Angel. E non è tutto, quest'area selvaggia corrisponde in letteratura al Mondo Perduto dello scrittore Arthur Conan Doyle.

Salto Angel – Foto Wikimedia Commonsin foto: Salto Angel – Foto Wikimedia Commons

Raggiungere questa meraviglia non è una passeggiata, le opzioni principali sono due: sorvolarla in elicottero o intraprendere un'escursione di due giorni. Tuttavia sono molti gli avventurieri che in sprezzo del pericolo si inerpicano su Salto Angel per godere di una vista mozzafiato. Per la sua incantevole bellezza, nel 1994 il luogo è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Salto Angel – Foto Wikimedia Commonsin foto: Salto Angel – Foto Wikimedia Commons