Piazza Maggiore di Bologna
in foto: Piazza Maggiore di Bologna. Foto di Gaspa

Bologna è una città affascinante ed una delle mete più scenografiche del mondo. Le sue torri la rendono riconoscibile ovunque e la presenza dell'Università l'ha trasformata in una città cosmopolita. Ad ogni angolo ci celano palazzi importanti, vestigia medioevali e scorci incantevoli. Bologna è una meta imperdibile per chi in un viaggio cerca arte, cultura, gastronomia, ma anche evasione. Per essere sicuri di non perdere proprio nessuna delle attrazioni della città, ecco le 10 cose più importanti da vedere durante un viaggio a Bologna.

1. Piazza Maggiore

La Piazza centrale di Bologna è imperdibile, un vero museo all'area aperta, dove si affacciano i monumenti più importanti. Al centro della piazza si trova la famosa Fontana del Nettuno, mentre tutt'intorno si susseguono palazzi storici. Dal Palazzo Comunale al Palazzo dei Bianchi, al Palazzo del Podestà. Il lato sud di Piazza Maggiore è occupato dalla maestosa facciata della Basilica di San Petronio, la quinta chiesa più grande al mondo e l'ultima grande opera gotica realizzata in Italia. Secondo una credenza condivisa dagli studenti questa piazza porta un po' sfortuna. Si pensa, infatti, che passare per il centro di Piazza Maggiore porti male, e quindi bisogna sempre costeggiarla.

2. I portici della città

Un segno inconfondibile di Bologna sono i portici. Per ben 40 chilometri la città è percorsa da porticati, da quelli eleganti della Chiesa dei Servi a quelli dipinti di Piazza Malpinghi. L'origine dei portici risale al tardo medioevo quando la città divenne un luogo ambito da studiosi, letterati e dalle popolazioni delle campagne. Da qui, l'esigenza di sfruttare al massimo anche gli spazi all'aperto. Pian piano i portici, da strutture in legno, sono diventati in muratura, mentre l'unico portico di legno che ancora sopravvive è quello di Casa Isolani in Strada Maggiore.

3. Le Torri

Le Torri di Bologna sono famose in tutto il mondo. Le due più celebri sono quella degli Asinelli e quella della Garisenda. La prima è stata costruita tra il 1109 e il 1119 dall'omonima famiglia che, oltre a riceverne prestigio sociale, la utilizzò per scopi militari di difesa. Ad oggi, i suoi 498 gradini vengono saliti dai turisti per poter godere di una vista panoramica sulla città, da un'altezza che si avvicina ai 100 metri da terra. Inoltre, durante le belle giornate, la vista può arrivare fino al mare della Romagna e alla Prealpi del Veneto.

4. Basilica di San Petronio

La Basilica di San Petronio, che si trova in Piazza Maggiore, è la quinta chiesa più grande al mondo e l'ultima grande opera gotica realizzata in Italia. Le sue navate tardo-gotiche ospitano le opere del Parmigianino e del Masaccio. L'interno della basilica è molto luminoso e spazioso, dominato dai toni rosa dei suoi pilastri.

5. Basilica di Santo Stefano

Altra chiesa importante è la Basilica di Santo Stefano, che appartiene al complesso delle Sette Chiese medievali. La piazza di Santo Stefano accoglie: la Chiesa del Crocifisso, la Basilica del Sepolcro, la Chiesa di San Vitale e Sant'Agricola, il Cortile di Pilato, la Chiesa del Martyrium, il Chiostro Medievale e il Museo di Santo Stefano.

Bologna, portici di via zamboni
in foto: Bologna, portici di via zamboni. Foto di sailko

6.  La Pinacoteca Nazionale

Da non perdere è anche la Pinacoteca Nazionale che conserva opere che vanno dal 200 al 700, dove sono presenti artisti come Raffaello, Carracci, Reni e tanti altri artisti legati a Bologna. Nel corso degli anni il patrimonio museale si è arricchito fino a rendere la Pinacoteca una delle Gallerie nazionali più apprezzate e conosciute in Italia e all'estero. E' composta da trenta sale espositive, e uno spazio che ospita mostre temporanee.

7. Chiesa di Santa Maria della Vita

Da ricordare anche la Chiesa di Santa Maria della Vita, importante poiché è stata la chiesa del primo ospedale di Bologna e dove è conservato il gruppo in terracotta del "Compianto sul Cristo morto", opera modellata nella seconda metà del 400 da Niccolò dell'Arca.

8.  Il Ghetto Ebraico

Il Ghetto è uno dei quartieri più suggestivi di Bologna. Tra le stradine medievali vissero, a partire dal 1556, gli Ebrei di Bologna. L'antico quartiere, divenuto oggi parte integrante del centro storico, ospita il Museo Ebraico.

9. Il Cimitero della Certosa

La Certosa in questione non è una Chiesa, ma il più celebre cimitero monumentale di Bologna e uno dei più antichi d'Europa. Il cimitero fu realizzato nel 1801 sui resti di un convento certosino del XIV secolo. Il cimitero custodisce delle strutture architettoniche di gran pregio, tra cui la Chiesa di San Girolamo e il Chiostro Terzo, proprio qui ha sede la tomba del Legnani, ornata con simboli massonici. In realtà all'interno del cimitero sono molti  rimandi misteriosi. Non a caso questo luogo iniziò ad operare proprio nell'epoca di espansione dell'esoterismo e della massoneria.

10. I 666 archi di San Luca

Una aspetto inquietante di Bologna riguarda la Chiesa di San Luca. Per raggiungere l'edificio bisogna attraversare un lungo porticato di 3 chilometri, che parte da Porta Saragozza fino al Colle della Guardia. Questo percorso è formato da esattamente 666 archi. Questo numero, riporta a simbologie del male, infatti, 666 sarebbe il numero del demonio. Secondo alcuni il percorso che porta al santuario rappresenta il serpente, schiacciato dalla Madonna.