in foto: Sandro Botticelli, Nascita di Venere – Firenze, Uffizi

Sulle loro tele i pittori hanno sempre amato rappresentare il proprio luogo d'origine o la città che hanno eletto patria d'adozione. Il percorso di un artista è imprescindibile dal posto dove ha vissuto e operato. Il motore di ricerca viaggi Skyscanner.it ha individuato venti città che raccontano la storia umana e professionale dei più grandi artisti. Scorci pittoreschi, case da esplorare e musei che racchiudono le loro opere più celebri in un itinerario su misura per gli amanti dell'arte. Ecco le venti tappe di un viaggio all'insegna dell'ispirazione.

Jean-Michel Basquiat, New York

New Yorkin foto: New York

Insieme a Keith Haring è il protagonista assoluto del graffitismo di New York. La Grande Mela è stata per Jean-Michel Basquiat un vero terreno di gioco. Munito di bomboletta spray, pennarelli indelebili e materiali di scarto, ha dato vita alla sua rivoluzione artistica dalle tinte dissacranti e provocatorie. Disseminate per Brooklyn si trovano numerose tracce del celebre writer.

Fernando Botero, Medellín

Medellín, Colombiain foto: Medellín, Colombia

Uno stile inconfondibile quello di Fernando Botero, che nel 1975 è riuscito a rendere "morbida" anche la Gioconda. L'artista amante delle curve è nato a Medellín, città della Colombia incastonata tra la Cordigliera occidentale e la Cordigliera orientale. La sua patria gli ha dedicato numerosi tributi: molte sue opere sono esposte nel Museo di Antioquia e le sue sculture in bronzo nella piazza a lui intestata, ossia Piazza Botero.

Sandro Botticelli, Firenze

Firenzein foto: Firenze

Fiorentino doc, con la grazia e l'armonia dei suoi dipinti è uno dei più grandi maestri del Rinascimento. Dopo aver aperto bottega in centro, Sandro Botticelli entra nelle grazie di Lorenzo il Magnifico e inizia una produzione di opere su vasta scala. Non si allontana quasi mai dalla sua Firenze, se si esclude il soggiorno a Roma per affrescare le pareti della Cappella Sistina. Sono numerosi i musei che custodiscono i suoi dipinti. Il più noto è la Galleria degli Uffizi, che ospita due grandi capolavori come la Primavera e la Nascita di Venere.

Canaletto, Venezia

Veneziain foto: Venezia

Nessuno ha saputo rappresentare meglio di lui lo splendore e le meraviglie di Venezia. Richiestissimo dagli aristocratici inglesi, Canaletto dipinse per loro straordinarie vedute del Canal Grande e del Bacino di San Marco. Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto, è un mago del vedutismo di tutti i tempi e le sue opere sono visibili a Palazzo Ducale.

Paul Cezanne, Aix-en-Provence

Aix–en–Provencein foto: Aix–en–Provence

Questa meravigliosa località della Provenza è stata la cornice ideale della vita di Paul Cezanne. Ritratti, paesaggi e nature morte tra i suoi soggetti privilegiati. Se siete appassionati dell'artista francese, non potete perdere l'Atelier Cezanne, che raccoglie il meglio della sua produzione, e le Cave di Bibemus sulla montagna Sainte-Victoire, dove il pittore gettò le basi del Cubismo e creò opere di fama mondiale. Last but not least, la proprietà del Jas de Bouffan, luogo di vita e atelier creativo.

Tamara de Lempicka, Varsavia

Varsaviain foto: Varsavia

Tamara de Lempicka è stata una delle protagoniste delle avanguardie artistiche del Novecento. Nata nella Varsavia di fine ‘800 da una famiglia ebrea di origine russa, la pittrice abbandonò ben presto la città polacca, considerata troppo provinciale. Dichiaratamente bisessuale, la sua voglia di vivere riuscì ad esprimersi al meglio nei salotti parigini; in seguito si trasferì a Parigi per morire in Messico. Ma la sua arte sensuale brilla ancora nella sua terra d'origine, al Warsaw National Museum dove sono conservate molte sue opere.

Albrecht Dürer, Norimberga

Norimbergain foto: Norimberga

Il maestro di Norimberga: così è chiamato Albrecht Dürer, pittore, incisore e matematico tedesco. L'artista seppe superare gli stilemi del Gotico vigenti in Germania per elaborare un linguaggio innovativo, fatto di elementi realistici ispirati alla pittura fiamminga e italiana. Nella sua città natale è possibile visitare la sua casa a graticcio e il suo laboratorio, non distante dal Castello.

Ferdinand Hodler, Berna

Bernain foto: Berna

Amore, morte e natura sono i temi principali dell'artista svizzero, nato e cresciuto a Berna ma morto a Ginevra. I suoi dipinti raccontano le atmosfere rarefatte della montagna tra vette innevate, magici tramonti alpini e laghi glaciali. L'ultima retrospettiva su Ferdinand Hodler risale a molto tempo fa, ma la sua Berna non l'ha mai dimenticato. Così come non ha mai dimenticato Paul Klee, che dal 2005 vanta un museo tutto suo, lo Zentrum Paul Klee, progettato da Renzo Piano.

Katsushika Hokusai, Tokyo

Tokyoin foto: Tokyo

Il maestro Hokusai è stato un genio nell'arte della xilografia. Opere come la “Grande onda di Kanagawa” o le “Trentasei vedute del Monte Fuji” sono diventate vere icone dello stile ukiyo-e. Nel quartiere Sumida di Tokyo, dove l'artista è nato e vissuto, si trova il museo a lui dedicato: The Sumida Hokusai Museum.

Frida Kahlo, Città del Messico

Città del Messicoin foto: Città del Messico

Ribelle, passionale, creativa, innamorata: Frida Kahlo è un'artista dalle molteplici anime, che si possono scoprire con un viaggio nella sua Città del Messico. A Coyoacán, una delle sedici delegazioni del paese, in Calle Londres 247, si trova Casa Azul, il suo luogo del cuore dove visse con il suo amore Diego Rivera.

Vasilij Vasil'evič Kandinskij, Mosca

Moscain foto: Mosca

Le sue opere sono esposte nelle gallerie di tutto il mondo, come nel Guggenheim Museum di New York. Ma la sua anima appartiene a Mosca, la città dove Kandinskij ha mosso i primi passi nel mondo della pittura. Con la sua vivacità, la capitale russa incarnava quella sintesi tra suono e colore che da sempre ha segnato l'arte di Kandinskij. Imperdibile una visita a The State Tretyakov Gallery, dove si trova gran parte della sua produzione.

Gustav Klimt, Vienna

Viennain foto: Vienna

Visitare Vienna non significa soltanto fare un giro al Prater, ammirare il castello di Schönbrunn o assaporare un'ottima torta Sacher: significa anche vedere i capolavori di Klimt all'Österreichische Galerie Belvedere di Vienna. Uno su tutti, il famosissimo Bacio. Altre opere del famoso artista si trovano al Leopold e al Wien Museum.

César Manrique, Lanzarote

Lanzarote, Canariein foto: Lanzarote, Canarie

L'artista spagnolo è il re incontrastato dell'arte nell'isola di Lanzarote. Pittore, scultore, urbanista e paesaggista, ha trasformato l'arido paesaggio delle Canare in un tempio della creatività. Un'opera su tutte: la Grotta dei Jameos del Agua, un auditorium naturale integrato a perfezione in una particolare formazione vulcanica. Da non perdere anche il belvedere del Rio, il monumento al Contadino, il giardino dei Cactus e la sua casa, oggi sede della Fondazione César Manrique.

Joan Miró, Barcellona

Barcellonain foto: Barcellona

Le opere di Joan Mirò costellano le strade e le piazze della città catalana dove l'artista è nato nel 1893. Tra queste, la scultura Donna e uccello che si trova all’interno del parco dell’Escorxador, o il pavimento del Pla di l’Os, sulla Rambla vicino al Mercato della Boquería. Sulla collina del Montjuic si trova invece la Fondazione Mirò che ospita ben 11.000 pezzi tra pitture, sculture, tessili e ceramiche.

Claude Monet, Giverny

Giverny, Franciain foto: Giverny, Francia

Considerato il padre fondatore dell'Impressionismo, Monet nasce a Parigi ma si stabilisce dal 1883 al 1926 nel villaggio di Giverny, sulla riva destra della Senna nell'Alta Normandia. In questo scenario idilliaco trarrà ispirazione per le sue opere grazie al meraviglioso giardino d'acqua con le ninfee e il ponte giapponese, che a tutt'oggi attirano numerosi visitatori. Da vedere la Maison Claude Monet, ricca di piante e fiori tropicali, e il Museo dell'Impressionismo alle porte di Parigi.

Edvard Munch, Oslo

Osloin foto: Oslo

Sebbene nato a Løten, nella contea di Hedmark, la casa di Edvard Munch è sempre stata Oslo. Qui si trova Grünerløkka, il quartiere dove l'artista è vissuto, e il museo a lui dedicato con i suoi più celebri capolavori:  L’Urlo, Madonna, Vampiro, Gelosia e il Bacio. Munch ha donato alla capitale l'intera collezione delle sue opere, comprendente 28.000 dipinti, fotografie e sculture. Per questo sta per nascere il nuovo Museo Munch, Lambda, un edificio di 12 piani progettato dall’architetto spagnolo Juan Herreros.

William Blake, Londra

Londrain foto: Londra

“I wander thro’ each charter’d street, Near where the charter’d Thames does flow, And mark in every face I meet, Marks of weakness, marks of woe”. Dolore e degrado segnano la Londra di William Blake, reputato da molti critici il maggiore artista che la Gran Bretagna abbia prodotto. Nelle sale della Tate Gallery e del Victoria and Albert Museum sono presenti molte opere del poeta, pittore e incisore inglese. A Bunhill Fields si trova invece la sua tomba, in un terreno sconsacrato, riservato ai dissenzienti che non appartenevano alla Chiesa d'Inghilterra, proprio come Blake.

Vincent van Gogh, Zundert

Autoritratto di Vincent Van Goghin foto: Autoritratto di Vincent Van Gogh

Quasi tutti collegano Vincent Van Gogh ad Amsterdam, dove si trova il grande museo a lui dedicato. Eppure l'artista olandese nacque nel villaggio di Zundert, nel Brabante Settentrionale. Nella strada principale di Markt 29 si trova la sua casa, oggi trasformata in un piccolo museo. Qui si trovano la chiesa riformata dove il padre Theodorus predicava e nel cimitero la tomba del fratello maggiore di Vincent. Infine a Vincent van Gogh Plein, la piazza che prende il suo nome, si può vedere la statua costruita in suo onore dallo scultore Ossip Zadkine.

Pablo Picasso, Malaga

Malagain foto: Malaga

Fondatore del Cubismo insieme all'amico George Braque, il genio di Pablo Picasso ha segnato il XX secolo. Il pittore nacque a Malaga, nella calda Andalusia, nel 1881. Qui si trova la sua casa natale, sede della Fondazione a lui dedicata. Inoltre al civico 15 di Plaza de la Merced si trova un edificio con una collezione permanente di sue opere originali.

Johannes Vermeer, Delft

Delft, Olandain foto: Delft, Olanda

Nelle sue opere Johannes Vermeer ha immortalato magistralmente l'anima della sua città. Nato, vissuto e deceduto a Delft, il pittore olandese è celebre per quadri come La Stradina, che rappresenta uno scorcio della sua città natale. Di recente il professor Frans Grijzenhout ha scoperto che lo scorcio ritratto raffigura l’abitazione della zia di Vermeer, situata all’odierno civico 40-42 sul lato nord del piccolo e al tempo povero canale Vlamingstraat.