Buenos Aires
in foto: Buenos Aires. Foto di BORIS G

Un viaggio in Argentina vuol dire fare mille viaggi in uno solo. Attraversando le varie zone di questa parte dell'America Latina, si ha come l'impressione di passare attraverso paesi totalmenti diversi, questo per la grande varietà di paesaggi e attrazioni che si possono trovare. Di seguito 7 motivi che vi porteranno a scegliere l'Argentina come meta per il vostro prossimo viaggio.

1. Arrivare in capo al mondo

Ushuaia, Argentina
in foto: Ushuaia, Argentina. Foto di Mariamichelle

Durante un viaggio in Argentina si può arrivare fino in capo al mondo, vale a dire a Ushuaia in Patagonia, l'estremità meridionale dello stato sudamericano, ma anche di tutto il continente americano. Oltre questa città è come se il mondo finisse, infatti, si trovano solo i ghiacci dell'Antardite. Ushuaia è una cittadina molto suggestiva, formata da casette caratteristiche. Da questa città si può esplorare il canale di Beagle per avvistare i leoni di mare e i pinguini.

2. Esplorare il ghiacciaio più incredibile del mondo

Perito Moreno, ghiacciaio in Patagonia.
in foto: Perito Moreno, ghiacciaio in Patagonia. Foto di Luca Galuzzi

In Argentina è presente il ghiacciaio più affascinante del pianeta. Parliamo del Perito Moreno, una grande massa di ghiaccio che può essere ammirato dalla terraferma, ma anche attraversato e sentire i blocchi di ghiaccio scricchilare sotto i piedi.

3. Ammirare lo spettacolo delle cascate dell'Iguazù

Cascate Di Iguazu
in foto: Cascate Di Iguazu. Foto di MRublack

Ai confini con il Brasile si può scoprire un vero tesoro della natura, un luogo incredibile che affascina e lascia senza fiato tutti i turisti. Per provare questa sensazione dovete dirirgervi verso le cascate dell'Iguazù, famose per essere tra le più impressionanti al mondo. Il complesso naturale è situato all'interno di un parco nazionale patrimonio Unesco, nella provincia di Misiones, ed è formato da ben 275 cascate, alcune delle quali superano i 70 metri di altezza.

4. Assaporare la gustosa carne argentina

Carne argentina
in foto: Carne argentina. Foto di silviapaiz

Un viaggio in Argentina non può dirsi completo senza aver gustato la famosa carne del posto. La carne Argentina è conosciuta e amata in tutto il mondo per la sua bontà e tenerezza. Gli animali vengono allevati negli spazi immensi della Pampa e della Patagonia.

5. Lasciarsi andare in un tango argentino

Tango Argentino
in foto: Tango argentino. Foto da Flickr

L'Argentina è conosciuta come la terra del ballo più sensuale del mondo: il tango argentino. Nel locali del centro di Buenos Aires tutte le sere si può assistere a spettacoli di questo celebre ballo e lasciarsi andare al ritmo di milongas. Una viaggio in Argentina è un'ottima occasione per imparare dei passi di questo ballo sensuale, così da metterli in mostra una volta tornati a casa.

6. Sentirsi cowboy nella Pampa

Pampa de Oláen, nella Valle Hermoso, provincia di Cordoba.
in foto: Pampa de Oláen, nella Valle Hermoso, provincia di Cordoba. Foto di Roberto Fiadone

La Pampa è una sterminata pianura dove vengono allevati i bovini da cui si ricava la gustosa carne argentina. In questa zona i turisti possono realmente trasformarsi in cowboy per un giorno. I gauchos argentini organizzano delle escusioni a cavallo portandovi alla scoperta di questa zona selvaggia e solitaria dell'Argentina. Oltre a questa emozionante avventura, tra le zone da visitare nelle pampas ricordiamo la città di San Antonio de Areco e le alture intorno a Tandil e a Sierra de la Ventana, che offrono varie opportunità di escursioni.

7. Vivere la magia di Buenos Aires

Puerto Madero, Buenos Aires
in foto: Puerto Madero, Buenos Aires. Foto di Deensel

Una città cosmopolita, vivace e attraente: questa è Buenos Aires, il cuore pulsante dell'Argentina. La capitale della nazione è dalla bellezza incredibile. L'architettura del centro è molto particolare, circondata da verde cittadino e punteggiata da importanti musei. L'archiettura lascia intravedere anche la mano italiana, infatti, alcune strutture ancora oggi portano la firma di maestri italiani.