Nuove rotte Alitalia per la Cina

C’è aria di acquisizione in casa Alitalia e la preda è Meridiana Fly, il vettore italiano Meridiana che solo un anno fa era stato integrato con Eurofly. Ipotesi però non confermate dagli attori interessati dalla vicenda, il presidente di Alitalia ha dichiarato “Confermo le dichiarazioni di Meridiana. Non c'è nulla di deciso, stiamo valutando questa operazione e siamo all'inizio della valutazione”.

Ciò detto, se Meridiana venisse acquistata da un concorrente – l’altro papabile sarebbe Lufthansa- i dirigenti Alitalia dovrebbero anche  rafforzare la rotta Roma-Milano, estremamente redditizia. La notizia della fusione di Meridiana con altri vettori ha influenzato non poco l’andamento del titolo in Borsa, che in questi giorni ha subito un rialzo di circa il 22%. Il Sole 24 ore crede che l’acquisizione di Meridiana sia per Alitalia una strategia per rispondere alle perdite di quote di mercato per ciò che concerne i voli interni. Le dichiarazioni rilasciate al Sole però, non sembrano confermare questa ipotesi: Sabelli, infatti, interrogato sulla questione ha risposto:

«Non stiamo perdendo quote di mercato nel domestico, considerando anche le compagnie low cost. Meridiana non è una risposta a un problema che non c'è. Discutiamo… Sono favorevole a tutte le operazioni di consolidamento». Inoltre, Alitalia afferma di avere il 51,3% del mercato domestico, come «media nel 2010».

Notizia certa, invece, è la partnership con China Eastern, la terza compagnia del Sol Levante. Dopo le offerte Alitalia per il volo Roma- Amman, dal primo giugno riprenderanno i voli per Pechino, con partenza da Roma 4 volte alla settimana; positive le reazioni dal mondo industriale e istituzionale. In effetti, l’accordo per le aziende laziali rappresenta la possibilità di ampliare le proprie direttrici attraverso l’export nell'inarrestabile Cina, o comunque verso forme di collaborazione con la potenza mondiale emergente. Ciononostante non esistono finanziamenti pubblici, Sabelli a tal proposito ha parlato di una «proposta di federazione con le istituzioni. Le nuove rotte a lungo raggio da Roma, arriveranno a sei entro il 2013, avranno un impatto sull'economia. Abbiamo chiamato le istituzioni a fare la loro parte.» ma «Non esistono finanziamenti pubblici, probabilmente non esisteranno.»