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Non si sa mai: si parte per un po’ di relax e si capita in un’avventura. Poco gradita e non a buon fine. Meglio dunque un’assicurazione e andar via sul sicuro. Chi è pronto ad intraprendere viaggi organizzati, rivolgendosi all’agenzia avrà inevitabilmente coperture assicurative, così come chi viaggia in aereo avrà una copertura minima (a meno che non intenda integrare con un contratto aggiuntivo, così come fanno quasi tutti i siti di voli low cost).

Proprio per conoscere il mercato delle assicurazioni viaggio, l’Osservatorio Guida Viaggi ha condotto un’indagine tra gli intermediari per eccellenza del turismo: le agenzie di viaggi. Su 320 intervistati, il 58% ha indicato Globy come la società di assicurazioni prescelta per la polizza individuale. Il prodotto della Mondial ha dunque raccolto la maggioranza assoluta dei consensi, sebbene nel 2009, dopo sette anni di crescita ininterrotta, Globy abbia fatto registrare un calo.

La nota Europe Assistence, che nel 2003 interessava il 39,4% degli intervistati, ha attraversato anni di calo fino ad un 2009 in crescita, fermandosi però ad un 20%. Il 16% degli intervistati, invece, dichiara di utilizzare le polizze assicurative del tour operator. Solo il 4,4%, infine, cita adv Amieasy.

L’indagine, dunque, disegna un quadro non molto diverso da quello degli anni precedenti. Con la differenza, non di poco conto, che la crisi economica ha decisamente ridotto il numero delle piccole e medie società di assicurazione.