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Siete alla ricerca di una meta insolita, fuori dalle rotte turistiche più classiche? Un'idea per un viaggio per il prossimo anno è Astana, ambiziosa e moderna Capitale del Kazakistan. Nel silenzio della steppa sconfinata, ammirerete una città con un'anima sofisticata e altera, con un cuore ricco di tradizioni. Il fiume Ishim la taglia in due, la Torre di Bayterek la impreziosisce con la sua sfera d'oro e il Palazzo della Pace e della Concordia è un posto incredibile che dovete assolutamente vedere di persona. Ad Astana nel 2017 ci sarà anche l'EXPO, un motivo in più per visitarla.

Le bellezze della città di Astana
La capitale più fredda del mondo

Le bellezze della città di Astana

Astana. Foto di Ninara
in foto: Astana. Foto di Ninara

Astana è una città abbastanza giovane, infatti, il suo primo insediamento risale al 1824, quando un gruppo di cosacchi siberiani fondò una fortezza sul fiume Isim. Nel corso degli anni la città si espansa sempre di più economicamente fino al 1990, quando il Kazakistan divenne indipendente dall’Unione Sovietica, la città e la regione a cui appartiene vennero rinominate Akmola (mausoleo bianco). Inizialmente la capitale del Kazakistan era Almaty; in seguito, nel 1997, fu spostata ad Akmola e fu rinominata ancora una volta: il nome definitivo è Astana e in kazako significa letteralmente “capitale”.

Gli edifici di Astana lasciano davvero a bocca aperta e  nelle sue architetture c'è anche il motivo per cui è considerata la capitale degli Illuminati. Astana è una città molto particolare e affascinante in cui coesistono edifici storici e strutture all'avanguardia, moderne e futuriste realizzati da numerosi architetti di grande prestigio e maestria. Il Palazzo della Pace e della Concordia è un enorme piramide progettata dal noto architetto inglese, Sir Norman Foster. La struttura è divisa in tre parti, alla base c’è il teatro dell’opera, dove la gente viene intrattenuta dagli artisti in un ambiente oscuro e cavernoso, con un enorme immagine del sole che sovrasta la sala. Nella zona intermedia c’è una sala usata per riunioni degli esponenti delle maggiori religioni del mondo; al centro della sala c’è un grande tavolo solare attorno al quale tutti si riuniscono. Sulla cima, in corrispondenza della cuspide, si riuniscono i leader del mondo.

Astana. Foto di Ben Dalton
in foto: Astana. Foto di Ben Dalton

Proseguendo troviamo la Torre Bayterek, progettata, come la piramide, da Sir Norman Foster su richiesta del presidente Nazarbayev. Dovrebbe rappresentare la leggenda dell’uccello divino Samruk che depositava le sue uova in alto negli alberi, dove gli umani non potevano arrivare; le uova contenevano i desideri degli uomini e le risposte del futuro. La sfera rappresenta l’uovo e il Sole, la torre rappresenta l’albero di pioppo. All’interno della sfera sono presenti due strani oggetti: un triangolo con l’impronta della mano di Nazarbayev, e un globo con le firme di diciassette rappresentanti religiosi.

Altra simbologia sono le Colonne massoniche e il Palazzo presidenziale. Le enormi torri ricordano palesemente le due colonne del Tempio di Salomone. Queste colonne sono usate nella simbologia massonica e nei loro templi. Perciò, il Palazzo presidenziale, tra le due colonne, potrebbe rappresentare proprio il Tempio  di Salomone.

Astana. Foto di Ben Dalton
in foto: Astana. Foto di Ben Dalton

Il Khan Shatyr è uno dei più belli ed insoliti edifici di tutta Astana. La forma dell’edificio ricorda una tenda da circo e al suo interno, c’è un centro commerciale grandissimo. Il complesso è uno dei posti più adatti per rilassarsi o fare shopping, infatti, qui troverete un infinità di negozi, una spiaggia, un cinema e un parco a tema.

La Nur Astana Mosque è la più importante moschea di Astana. Si tratta della seconda moschea più grande dell’intero paese e dell’Asia Centrale. La moschea si erge ad un’altezza di 40 metri e simboleggia l’età del profeta Maometto, età in cui ricevette importanti rivelazioni mentre gli splendidi minareti che la affiancano misurano un’altezza di 63 metri (Maometto morì all’età di 63 anni). All'interno la moschea è in grado di ospitare ben 5.000 fedeli e 2.000 nel piazzale esterno alla struttura. I materiali utilizzati per la costruzione della moschea sono granito, vetro, cemento.

La  capitale più fredda del mondo

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In inverno da noi fa freddo ma è bene sapere che esistono zone del mondo dove le nostre temperature sono considerate quasi tropicali. La città di Astana possiede il record di -52° perchè si trova a tiro delle correnti Siberiane. Per questo la capitale del Kazakistan si aggiudica lo scettro di città più fredda del mondo. Qui, le temperature arrivano anche a -52°. Pur non essendo particolarmente settentrionale, Astana si trova infatti a tiro delle correnti Siberiane, quelle che in inverno vanno a dominare le regioni centrali dell’Asia. E’ quindi la città che detiene il record assoluto delle temperature minime tra le capitali.