12 Febbraio 2013
11:36

Borgo di Orroli: visita alle domus de janas ed al Nuraghe Arrubiu

Il borgo di Orroli sorge nella zona del Sarcidano e ospita uno tra i più importanti nuraghi della Sardegna, il nuraghe Arrubiu oltre a due laghi artificiali creati dalle dighe e tanti altri siti archeologici che vale la pena di visitare.
A cura di Stefania Lombardi

[Foto di Alba]

La Sardegna offre tantissime cose da vedere, come i suoi passaggi meravigliosi e le testimonianze storiche che ormai sono radicate in un territorio che conserva i segni indelebili del passaggio di diverse civiltà. Questa regione non va vissuta solo per la bellezza delle spiagge e del suo mare, ma viaggiando per la Sardegna si scoprono paesi e cittadine, aree naturalistiche, ricchezze archeologiche, feste tradizionali e tante meraviglie di questa territorio antico ma nello stesso momento molto moderno. Tra i paesi che meritano una visita, un esempio è Orroli, situato in una conca dell'altopiano di Pranemuru, in provincia di Cagliari, ai margini della valle del Flumendosa. Orroli, rappresenta una meta turistica interessante per chi è alla ricerca di una vacanza in Italia, in una Sardegna diversa dalle coste, ma invece vuole scoprire un luogo immerso nella natura, dove si possono praticare varie attività fisiche dal trekking alle escursioni passando per gli sport acquatici come il canottaggio, la pesca sportiva o lo sci nautico nei laghi. Inoltre il borgo è costellato da importanti siti archeologici, tra i quali la necropoli di Su Motti, con domus de janas, al meraviglioso, panoramico Nuraghe Arrubiu, considerato il signore dei Nuraghe. Il paese prende il suo nome dai boschi di rovere da cui è circondato, in sardo detti appunto orroli.

[Foto di Sergio Poppi]

Cosa vedere

Orroli è il paese dei centenari, come tutta la Sardegna che è la regione più longeva d'Italia, e forse anche per questo è  uno dei paesi più legati alle tradizioni ed ha un forte legame con il passato. Orroli è caratterizzato da un bel centro storico circondato da roverelle secolari e da un eccezionale patrimonio archeologico, che annovera oltre quaranta nuraghi. Tra questi c'è il più grande nuraghe della Sardegna: il Nuraghe Arrubiu, anche chiamato il Gigante rosso, per gli imponenti blocchi di pietra che sono ricoperti di licheni di colore rossastro che a seconda della luce del sole rendono il sito molto suggestivo. Il Nuraghe Arrubiu è una delle più importanti testimonianze della Preistoria sarda, ed è l'unica struttura pentalobata, cioè formata da un mastio centrale collegato ad altre 5 torri da possenti muri rettilinei. All'interno vi è una camera con una classica finta cupola alta 9,65 metri per 5 metri di diametro. Ulteriori 19 torri vanno a completare il complesso che ha dimensioni notevoli anche per quanto riguarda l'altezza, infatti il mastio si conserva per un'altezza di 15 metri.

Quasi alla periferia di Orroli si trova il parco di Su Motti, dove sorge una vasta necropoli neolitica, due nuraghe e le famose Domus de Janas. Nel parco è possibile fare escursioni che non sono particolarmente faticose, e sono adatte a chiunque voglia cimentarsi utilizzando dei sentieri. Dall'ingresso, si possono percorrere due sentieri distinti, il sentiero di destra, un pò più impervio a causa della presenza dei massi di basalto, attraverso il quale si raggiunge l'altopiano di Taccu Ida; e quello di sinistra che porta alle Domus de Janas, case delle streghe, che sono delle strutture sepolcrali costituite da tombe scavate nella roccia dalle forme più svariate. A poca distanza da Arrubiu si trova il villaggio nuragico e il pozzo sacro di Su Putzu, il villaggio è composto da circa 100 capanne, mentre il pozzo che dà il nome al sito presenta uno spiazzo antistante a forma di mezza luna. Si tratta di un tempio a pozzo per il culto delle acque e rappresenta il luogo dove si svolgevano i rituali di purificazione.

[Foto di Sergio Poppi]

Ad Orroli ci sono anche chiese importanti, molto belle da visitare e che custodiscono un ricco patrimonio storico artistico. Ricordiamo la Chiesa Parrocchiale di San Vincenzo Martire, che risale al cinquecento, la Chiesa di San Vincenzo Ferreri, un santo spagnolo a cui è dedicata questa chiesa aragonese, la Chiesa di Santa Caterina, in stile gotico – catalano, famosa per le celebrazioni della prima domenica di giugno, quando si svolge la sagra campestre di Santa Caterina D'Alessandria, infine la Chiesa di San Nicola, che presenta testimonianze di epoche diverse. Tra le altre cose da fare ad Orroli,da non dimenticare sono i laghi dove è possibile effettuare delle gite in battello molto suggestive e di sicuro interesse per tutti gli amanti della natura.

[Foto di pencroff]

Dove dormire

Ad Orroli sono presenti numerose attività ricettive come i bed and breakfast e alcuni hotel costruiti secondo l'antica tradizione dei rifugi dei pastori e nell'assoluto rispetto dell'ambiente utilizzando le numerose abitazioni padronali di impianto tradizionale sardo, con corte interna spaziosa, magazzino per le provviste e animali, arco d'ingresso. Tra le strutture una molto accogliente è il Villaggio Antichi Ovili, che presenta un'architettura caratteristica, tipica del periodo antecedente alla civiltà nuragica, e offre camere esclusive con una splendida vista panoramica, inoltre le camere sono caratterizzate da soffitti a volta e muri in pietra a vista. Un altro hotel molto apprezzato nella zona è l'Hotel Castellinaria, che regala un'atmosfera magica, infattio la struttura sembra rimandare ad un'epoca precedente. E' un luogo ideale per la pace e la tranquillità che lo contraddistingue, per riposarsi dopo una gita col battello sulle acque del lago Flumendosa o dopo aver visitato il Nuraghe Arrubiu.

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Come arrivare

Se non si è sardi, il modo più comodo per raggiungere queste meravigliose località è l'aereo. Gli aeroporti più vicini al borgo di Orroli, sono quello di Cagliari, che dista circa 50 Chilometri, e quello minore di  Tortolì, che dista da Orroli 45 Chilometri. Dagli aeroporti bisogna raggiungere la località in auto, quindi è consigliabile prenderne una a noleggio almeno per qualche giorno. Da Cagliari bisogna prendere la S.S. 131 Carlo Felice in direzione Nord, e continuare per Senorbì/Isili, uscendo a Senorbi. Dopo proseguire per Suelli, fino a giungere a Sisini, da qui dopo  Da Sisini, dopo 8 km da raggiungiamo Siurgus  Chilometri si giunge ad Orroli.

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