Cavi elettrici, acque reflue, condutture dell'acqua, persino treni. Sotto al suolo – talvolta sotto ai mari – abbiamo costruito tappe della nostra civiltà. Questa tappa, però, poteva apparire come decisamente inattesa: a Burges, in Belgio, la birra esce dal birrificio passando nelle condutture sotto ai campi, entra in birreria e si posa direttamente nel vostro boccale. L'idea è venuta a Xavier Vanneste, che ha ripreso e ritrutturato il birrificio per produrre la "Bruges Fools", una Pale blond ale di 6 gradi che dal 2015 attraverserà un birrodotto che la porterà direttamente alla brasserie De Halve Maan collocata nel delizioso centro storico della città. Si tratta di un condotto di circa tre chilometri che, secondo le precisioni, trasporterà circa 4 milioni di litri di birra. Il motivo di quest'opera? L'ambiente. Come ha spiegato lo stesso Vanneste, il progetto "non è stato deciso per ragioni economiche, ma piuttosto in vista di considerazioni ambientali e di qualità della vita". In questo modo sarà possibile ridurre il trasporto gommato nella città vecchia, che, peraltro, è anche Patrimonio mondiale dell'Unesco: ogni anno vi passano 500 camion e la pipline ridurrà il traffico dell'85%.

Quella di Bruges non è la prima conduttura nata per trasportare solo ed esclusivamente birra. Nella città di Gelsenkirchen in Germania, i bar de Veltins-Arena, lo stadio in cui gioca lo Schalke 04, sono collegati da una pipline che nel complesso è lunga 5 chilometri. In Danimarca, invece, nella città di Randers, esiste il birrodotto di Thor, che all'inizio portava la birra direttamente dal birrificio. Da quando la fabbrica si è spostata negli anni Novanta, il birrodotto collega la birreria ad una sorta di grande cisterna piena di birra.

[Foto da Pixabay]