Castell'Arquato
in foto: Castell’Arquato. Foto di Giorgio Rodano

Castell'Arquato è un bellissimo borgo medioevale arroccato su una collina della Val D’Arda. Dista a circa trenta chilometri dal capoluogo Piacenza e poco di più da Parma. Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, il borgo medioevale di Castell'Arquato è molto ben conservato e di grande impatto scenografico, sia se lo si ammira da lontano dominare la vallata, sia se si esplora da vicino aggirandosi fra i suoi vicoli e le case medioevali in sasso. Scopriamo i segreti del borgo in cui cultura, storia, ricchezze naturalistiche e gastronomia si fondono in una armonia perfetta.

Cosa vedere a Castell'Arquato

Castell'Arquato
in foto: Castell’Arquato. Foto di Andre4s

Il paese conserva le caratteristiche del borgo medievale e negli anni non ha subito trasformazioni degne di nota. Castell'Arquato ha un fascino incredibile, infatti, è stato più volte scelto come location per alcune produzioni cinematografiche (Lady Hawke), e di recente è entrato a far parte dei "Borghi più Belli d'Italia". Abbandonate l’auto nei pressi dell’ingresso monumentale alla città e preparatevi a rimanere stupiti dal fascino di questo borgo medievale. Partendo dal basso paese, iniziando la visita dal Viale delle Rimembranze, troverete l'imponente Torrione Farnesiano. Accanto si erige il Palazzo del Duca con l'omonima fontana. Proseguendo la salita e prendendo la via chiamata "Solata" appare la maestosa Rocca Viscontea. Giunti davanti alla Rocca lo sguardo rimane incantato dalla Piazza Monumentale in cui sono rappresentati i tre poteri del medioevo: il potere religioso (la Collegiata), il potere militare (la Rocca), il potere politico (il Palazzo del Podestà). La piazza è il luogo più affascinante del paese che si trova in alto.

Ma Castell’Arquato non è solo storia e arte, ci troviamo nella zona dei Colli Piacentini che ospita numerosi prodotti DOC e questo è un posto perfetto per assaggiare alcune specialità della provincia come i salumi, piatti della tradizione come i pisarei e fasò e i tortelli e soprattutto i vini. Per questo non si può lasciare Castell'Arquato senza aver fatto almeno una sosta all'Enoteca Comunale ospitata nelle rinnovate sale del duecentesco Palazzo del Podestà. Qui si possono gustare prodotti tipici in un ambiente curato e accogliente o acquistare i vini piacentini ottenuti dai vigneti che costeggiano le lussureggianti colline circostanti.