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Sacco in spalla, verso l’avventura e la meditazione. Verso l’essenza stessa del viaggiare. Per chi ama il campeggio, la vacanza trascorsa in tenda godendo della massima libertà di spostamento al minor prezzo può diventare, alla nascita di un figlio, ricordo lontano. Può coniugarsi l’essenzialità del campeggio con le necessità dei bambini?

La nota guida Lonely Planet sembra tradurre positivamente l’interrogativo posto da tutti i ragazzi che tristemente stanno per dire “addio” al loro modello preferito di vacanza. A parte rimandare alla guida “Viaggiare con i bambini” , la Lonely indica cinque luoghi in cui poter vivere campeggi indimenticabili.

1. Il primo suggerimento va oltreoceano, verso gli Usa. Il Yellowstone park, che si sviluppa tra le gole del Rocky Mountains, in Wyoming, è il posto ideale in cui poter apprezzare – da soli o con famiglia – la natura. Magari con quella sensibilità storica e con quella fantasia da romanziere che ci collocano facilmente sulle vie ed i ricordi dei pellegrini americani.

2. La seconda meta è la Danimarca, sull’isola di Bornholm, magari nel campeggio Hullehavn Camping di Svaneke. Spiagge e dune sabbiose offrono il suolo ideale per il gioco, mentre suggestivi lungomare e strade interne sono itinerari ideali per grandi e piccini.

3. Sempre più vicini, in Croazia sulle isole di Hvar e Korcula. Spiagge assolate, acqua pulita e fondali ricchi di vita.

4. Eccoci infine in Italia, precisamente in Sardegna, con la possibilità di guadagnarsi la Corsica con poche bracciate. La Lonely suggerisce dunque una vacanza trascorsa sullo stretto tra le due isole, le Bocche di Bonifacio: Castelsardo nella parte italiana e l’Île Lavezzi in quella francese.

5. Ultimo consiglio, di nuovo lontano da casa, in Sudafrica, nel Kruger nazional park tra felini, elefanti, rinoceronti, giraffe ed altro ancora.

Danilo M.