Le postanzioni dell'Eenmaal.
in foto: Le postanzioni dell'Eenmaal.

"Chi non beve in compagnia o è un ladro, o è una spia"… o semplicemente sta consumando il suo pasto – e il suo vino – presso l'Eenmaal, un ristorante pensato per ospitare esclusivamente ospiti che vogliono mangiare da soli. Si entra, si lascia il cellulare all'entrata e ci si accomoda a tavoli monoposto che non faranno sentire "diversi" coloro che vogliono (o devono) mangiare da soli. Insomma, se occupare il tavolo di un ristorante da soli può risultare imbarazzante o deprimente – da un lato le coppiette si scambiano sguardi dolci, dall'altro la gioventù deflagra da una urlante comitiva di teenager – da Eenmaal questo non accade.

Cucina anche ricercata all'Eenmaal.
in foto: Cucina anche ricercata all'Eenmaal.

Una volta liberatisi dello smartphone, l'unico possibile momento di socialità è dato dall'aperitivo, che si fa in un'area comune del ristorante. Dopo ciò, ci si accomoda e si consuma il proprio pasto in solitudine, potendo ritrovare quel momento prezioso in cui siamo in compagnia solo di noi stessi. Per trovare tranquillità, ordinare le idee, mettere a posto i pensieri e guardare le preoccupazioni con quella distanza utile a ridimensionare e maturare una visione d'insieme. Come ha spiegato Marina Van Goor, direttore creativo del locale, "Il lancio di “Eenmaal ha prodotto più di quanto noi ci saremmo aspettati: una conversazione globale sull’atto di mangiare in solitudine. Un cliente ha riassunto bene la nostra filosofia con questo commento: Questo ristorante trasforma una situazione spiacevole in piacevole". La direttrice precisa in un'intervista che "la nostra società non vuole disconnettersi. Se ciò accade, ci sentiamo soli e viceversa. Eenmaal è una reazione o una risposta a questo problema sociale".

Eenmaal è un ristorante pop-up, cioè un locale "a scadenza": si preannuncia in una città, apre i battenti e poi chiude dopo qualche mese per aprire altrove. La prima tappa è stata Amsterdam, in Olanda, poi Antwerp, in Belgio, infine Londra. Si attende la prossima città, ma nella capitale inglese Eenmaal potrebbe mettere radici. Il successo dell'iniziativa, pensata e realizzata da due agenzie di design olandesi, suggerisce di tentare l'impresa e di fermarsi.