in foto: Birilli volanti. Foto di Samuele d’Angelo

Una città nel sud dell'Olanda che deve la sua fortuna alla creatività ed alle invenzioni. E' proprio ad Eindhoven, infatti, che è stata inventata la lampadina ed è diventata la patria della Philips, il colosso dell’elettronica che qui ha lasciato in eredità mentalità e qualità della vita all'avanguardia. Durante una visita ad Eindhoven ci si renderà subito conto che il design e tecnologia sono al servizio della collettività.

Cosa vedere ad Eindhoven.

The Blob. Foto di Lennart Tangein foto: The Blob. Foto di Lennart Tange

Non a caso il Philips Museum è una tappa fondamentale per comprendere il passato e il presente della città. All'interno del museo si trovano apparecchi radiofonici, giradischi, elettrodomestici, luci e oggetti ripercorrono la storia dell’abitare, mentre una mappa evidenzia tutti gli edifici e i servizi creati dall'azienda per Eindhoven.

La creatività della città è testimoniata dal fatto che il vero simbolo della città siano i "birilli volanti", un’installazione artistica che testimonia come Eindhoven sia riuscita a valorizzare quello che ha, anche se è poco, e renderlo fruibile a tutti. Progettati e realizzati da due artisti, Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, l'opera è stata voluta dalla città di Eindhoven e realizzata in collaborazione con il Museo van Abbe, per festeggiare l’anno 2.000. I birilli, lunghi fino a 8 metri e larghi quasi 3, sono presi nel momento in cui la palla da bowling li fa saltare.

Ma Eindhoven non è solo questo, custodisce anche un fantastico centro storico che si visita a piedi o in bici, grazie alle curate piste ciclabili. Il parcheggio sotterraneo per 1.700 bici, davanti alla stazione, è un esempio di architettura intelligente. Al suo fianco sorge The Blob, progetto di Massimiliano Fuksas,  considerato tra gli edifici più iconici della città, in cemento e vetro. Ma tutta Eindhoven, che vanta la migliore Design Academy del mondo e l’importantissima Dutch Design Week, è un museo a cielo aperto. La città sorprende con edifici come il grattacielo Vesteda e il centro congressi Evoluon, che assomiglia ad un disco volante. Il Van Abbemuseum è una tappa d’obbligo per l’arte moderna e contemporanea, con capolavori, fra gli altri, di Picasso, Chagall e Mondrian.

Van Abbemuseum. Foto di John Lordin foto: Van Abbemuseum. Foto di John Lord

Durante un giro per Eindhoven incrocerete la sagoma della chiesa di Santa Caterina , cattedrale di culto cattolico, costruita in stile gotico a metà del 1800. Due alte torri di 75 metri sovrastano la facciata e il pezzo forte della chiesa è il Carillon donato dalla Philips e realizzato dalla Bell e che potete sentire suonare alle 12:00 e più volte durante il giorno.

Uno dei quartieri che più incarna la creatività e l'innovazione di Eidhoven è Strijp-S, un quartiere reinventato, a 10 minuti dal centro. In questo luogo artisti, designer, stilisti e musicisti sono stati chiamati a riutilizzare i vecchi edifici dell’enorme fabbrica di apparecchi radio. Oppure, restando nel cuore della città, si può visitare la Kazerne, uno spazio culturale di 2.500 metri quadri nato da un incredibile progetto di riqualificazione dell’ex caserma della polizia.