Piazza Farinata degli Uberti
in foto: Piazza Farinata degli Uberti. Foto di Paola Pittori

A poca distanza da Firenze si può visitare una città famosa per la lavorazione del vetro. Empoli, forse non è spesso tappa di viaggi turistici, eppure la città toscana ha una notevole importanza storica ed archeologica. Infatti, ad Empoli sono state ritrovate rilevanti tracce di insediamenti umani che risalgono all'epoca paleolitica.

Cosa vedere ad Empoli

Museo del vetro di Empoli
in foto: Museo del vetro di Empoli. Foto di Sansa55

L'importanza della produzione del vetro ad Empoli è sottolineata dalla presenza di un museo dedicato a questa arte che racconta la storia della città. La visita di Empoli può iniziare da questo luogo che vi farà scoprire tanti aspetti di una città dalla storia importante. Il museo del Vetro (MuVe) sorge nelle sale che un tempo accoglievano il magazzino del sale, struttura costruita nella seconda metà del XIV secolo nel centro di Empoli per conservare e distribuire il sale proveniente dalle saline di Volterra.

Il centro di Empoli presenta un nucleo storico che si snoda intorno alla centrale piazza Farinata degli Uberti, circondata da portici con al centro una fontana in marmo con due leoni accucciati ai suoi piedi, opera di Luigi Pampaloni del 1827. Uno degli edifici religiosi più importanti del centro di Empoli è la Collegiata di Sant'Andrea, in stile fiorentino – romano. La chiesa, che risale probabilmente al V secolo e successivamente ampliata, presenta una bellissima facciata in marmo di Carrara e marmo verde proveniente dalle montagne di Prato. Nel corso degli anni l'interno della chiesa ha subito molte trasformazioni e molte opere sono esposte nell'adiacente Museo della Collegiata, una galleria che racchiude una collezione di dipinti e sculture rinascimentali. Altra chiesa degna di nota è quella di Santo Stefano, celebre per i suoi frammenti di affreschi quattrocenteschi.

Durante la passeggiata nel centro storico di Empoli si può ammirare il Palazzo Ghibellino appartenuto ai Conti Guidi. Il nome della costruzione deriva da un evento avvenuto nel medioevo, infatti, proprio in questo palazzo si tenne un importante congresso ghibellino. Il Palazzo risale al XI secolo, ma il restauro avvenuto nel XVI secolo ha modificato gran parte dell'edificio originario. Ora è sede del Museo Civico di Paleontologia e dell'Archivio Storico Comunale.

Ad Empoli si trovano anche molte aree verdi. Il parco più conosciuto e più grande è quello di Serravalle, a nord est della città. Un luogo perfetto per passeggiare nella natura a due passi dalla città.