Murano

[Foto di son of Groucho]

Chi non ha mai sentito parlare, o possiede un oggetto in vetro di Murano? Questa isola situata a solo un chilometro di distanza da Venezia è spesso ricordata solo per la sua pregiata produzione di oggetti in vetro, ma in realtà Murano è una splendida località da visitare anche per altre sue qualità. Si tratta di una suggestiva escursione nella laguna veneta, da visitare insieme alle altre isole, per scoprire una Venezia inedita e meno turistica, lontano dalla confusione e dal caldo del centro storico, immersi in un atmosfera di storia, arte e tradizioni. Murano a sua volta è composta da cinque isole minori divise da canali e rii, collegate tra loro da ponti. La sua fama mondiale l'ha fatta diventare un'escursione obbligata per i turisti in visita a Venezia. Ogni anno sono innumerevoli i viaggiatori che si recano nella città della laguna, e occhi di tutto il mondo si posano sugli oggetti delicatissimi che vengono prodotti a Murano.

L'attività principale di Murano, come si è già detto, consiste nella produzione del vetro artistico. Questa industria fu portata a Murano nel 1291 per decreto del Maggior Consiglio per due motivi: evitare i continui incendi che accadevano in città provocati dalle vetrerie, ed in secondo luogo poterne controllare la produzione. Infatti i segreti della lavorazione venivano gelosamente tramandati di padre in figlio, e la Serenissima vietava l'espatrio ai maestri vetrai di Murano per garantirsene il monopolio. Un altro motivo era perché Murano si trova a tramontana rispetto a Venezia e quindi i fumi delle fornaci non inquinavano l'aria della città. Le sue antiche vetrerie custodiscono i segreti della secolare lavorazione del vetro. Durante la visita all'isola avrete la possibilità di acquistare splendidi pezzi prodotti in loco, con la certezza di portare con voi un’opera originale e non una delle tante imitazioni che ormai si trovano in vendita nella stessa Venezia. Murano, oltre che il più importante centro della lavorazione del vetro, divenne anche meta di vacanze per molte famiglie patrizie veneziane che qui edificarono ville sontuose e ricchi giardini, i quali diventarono punti di ritrovo per artisti e letterati. I numerosi e ricchi conventi fanno inoltre di Murano un importante luogo di ritiro spirituale.

Cosa vedere
Dove mangiare
Come arrivare

visita a Murano

[Foto di Ian Mc Kellar]

COSA VEDERE

Giungendo a Murano in vaporetto da Venezia, sulla destra si vede San Michele in Isola, che è il cimitero di Venezia dal 1806. In questo luogo sono sepolti artisti famosi come Sergej Djagilev, Ezra Pound, Igor Stravinskij, Luigi Nono, Josif Brodskij ed Ermanno Wolf-Ferrari.  Anticamente le isole vicino a Murano erano due: non solo S. Michele appunto, ma anche S. Cristoforo. Queste furono congiunte nel 1837 per poter avere un terreno sufficiente all'uso di cimitero. A S. Michele vennero ospitati nel 1822 Silvio Pellico e Pietro Maroncelli prima di essere entrambi incarcerati. Oltre la cinta di mura perimetrali sull'isola si può ammirare anche la chiesa di S. Michele, in stile rinascimentale con campanile gotico.

Appena si scende a Murano ci si rende subito conto che quest'isola vive intorno alla produzione artistica del vetro. Lungo la Fondamenta dei Vetrai che costeggia uno dei canali dell'isola, sono presenti numerosi i negozi e fabbriche con fornaci, alcune di esse offrono delle dimostrazioni su come si producono dei piccoli animali. Fino a qualche tempo fa tali dimostrazioni erano gratuite, adesso invece vengono richiesti 2 o 3 euro per potervi assistere. All'interno delle vetrerie più grandi, specialmente in inverno, i più fortunati potrebbero assistere alla creazione di capolavori da parte di qualche Maestro Vetraio. La maggior parte della produzione di Murano infatti avviene in inverno per via della temperatura più fredda. Nella fornace ci sono circa 1000 gradi: nella sua prossimità l'ambiente è decisamente torrido e lavorare diventa molto duro. Il Maestro Vetraio con una canna metallica toglie dalla fornace un bolo incandescente fatto di pasta vitrea, porta la canna alla bocca e con lo sforzo dei suoi polmoni dilata e crea la forma da lui desiderata.

Chiesa Murano

[Basilica dei Santi Maria e Donato, foto di Frank Kovalchek]

Anche Murano, come Venezia ha il suo Canal Grande e numerosi palazzi che si riflettono su di esso. Il più antico è sicuramente il Palazzo Da Mula, del XIII secolo, con una facciata gotica con rosoni ed il balcone che si affaccia sulla riva. Delle antiche chiese che adornavano l'isola ne rimangono solo due ancora attive come parrocchie: la chiesa di San Pietro Martire del XIV secolo, molto ricca di opere d'arte tra le quali dipinti di Giovanni Bellini, Paolo Veronese e  Tintoretto; e la basilica dei Santi Maria e Donato, un fantastico esempio di arte veneziana. Altra attrazione di Murano è la chiesa di San Pietro Martire, che si trova nei pressi del Ponte Vivarini. Costruita nel XV secolo d.C., al suo interno si possono ammirare alcuni dipinti dei celebri pittori Bellini e Paolo Veronesi.

Ritornando al protagonista di Murano, sull'isola non poteva mancare un museo dedicato al vetro. Il museo ripercorre tutta la storia del vetro di Murano, attraverso i millenni, dai fenici ai giorni nostri, con più di 4000 oggetti. A due passi dal museo si trova inoltre la basilica dei Santi Maria e Donato, costruita intorno al VIII secolo, al cui interno potrete ammirare la Vergine Orante, uno splendido mosaico dorato raffigurante una Madonna. Molto bello è il pavimento della chiesa, che risale al 1140, e comprende frammenti di vetro provenienti dalle fonderie dell’isola, costituito da mosaici a figure geometriche di uccelli esotici, creature mitiche e misteriosi simboli. La basilica presenta una particolarità, infatti l’abside in stile veneto-bizantino è rivolto verso il canale. Con lo stesso vaporetto con il quale si arriva a Murano è possibile proseguire per l'isola di Burano che offre un'atmosfera incantata. Burano è famosa per la lavorazione del merletto e le sue case colorate.

gita a Murano

[Foto di betty]

Dove mangiare

A murano non esistono alberghi, ma di solito si soggiorna a Venezia per poi partire per un'escursione in un giorno sull'isola. Qui però ci si può intrattenere a mangiare del buon pesce in una delle trattorie del posto, che offrono tipico cibo veneziano. Dopo aver visitato tutto il giorno e aver visto tutte le attrazioni di questa bella isola, l'ideale è fermarsi in un bel ristorantino e assaggiare un piatto tipico, oppure entrare in un bar o panificio, per uno spuntino al volo. Anche se l'isola è abbastanza cara si trovano dei posti economici e carini dopo potersi sedere e riposarsi in tranquillità. Come i bàcari, che sarebbero le tipiche osterie frequentate dai veneziani, dove si trovano i tradizionali cicheti, che sono delle mini porzioni di vario genere. Uno dei più famosi è Busa della Torre, con cucina tradizionale veneziana che si trova a Campo S. Stefano: per un pranzo completo si spende sui 30€ a persona.

opere di vetro Murano

[Foto di Fabio Piva]

Come arrivare

I turisti in vacanza in Italia, che si trovano a Venezia possono facilmente raggiungere l'isoletta di Murano per l'escursione di un giorno. Ci sono diversi modi per arrivare all'isola di Murano grazie ai mezzi pubblici. Esistono numerose le linee di collegamento con Venezia, sia dall'aeroporto principale Marco Polo, ma anche con il litorale del Cavallino e le spiagge vicine. Le sette isole di Murano sono servite di sette punti di approdo, che sono: Colonna, Serenella, Fondamenta Venier, Palazzo Da Mula, Museo, Fondamenta Navagero e Faro. Alcune linee si fermano su tutti, altre invece solo in alcuni. Da piazzale Roma o dalla stazione di Venezia Santa Lucia si può prendere la linea 3 di vaporetti che ci fa giungere all'isola in soli 19 minuti. In alternativa si prende la linea 4.2, con una percorrenza più lunga. Queste linee fermano su tutti gli imbarcaderi di Murano. Dall'aeroporto si raggiunge Murano in 30 minuti tramite le linee di trasporto Alilaguna, che conducono a Murano Museo o Murano Colonna.