L'isola incantevole del Mediterraneo, che custodisce tanta storia e tante leggende, nei mesi estivi viene presa d'assalto da migliaia di vacanzieri che cercano mare e divertimento. Come tutte le mete estive, però, questa baraonda fa mostrare a Malta il suo lato peggiore, con spiagge affollate a qualsiasi ora del giorno e vita notturna al limite della legalità. Nei mesi di alta stagione tutto il Mediterraneo europeo è sovraffollato, ed a questo non è esonerata Malta, per la quale si aggiunge il fatto che le baie sono poche. Se vai a Malta ad agosto potresti tornare ancor più innamorato della tua madre patria, poiché soprattutto le spiagge, mostrate come dei piccoli angoli di paradiso, in realtà dal vivo sono delle piccole baie di sabbia, di sicuro dorata, ma in cui manca lo spazio vitale. Dall'alto i colori del mare fanno spalancare gli occhi per la loro bellezza, ma avvicinandosi si scopre che il mare è cosparso di alghe, che di sicuro indicano il mare pulito, ma per molti sono fastidiose e disturbano un piacevole bagno. Le uniche spiagge davvero incantevoli sono quella di Comino, lo spettacolo di Dwejra sull'isola di Gozo e Paradise Bay, se non è infestata dalle api. Di sicuro chi ha visitato Malta in un periodo di bassa stagione avrà un ricordo diverso, le spiagge saranno più pulite e meno affollate e la vita cittadina molto più tranquilla.

La zona di Malta con maggior afflusso turistico e dove si può sempre trovare qualcosa da fare di sera è San Julian, solo che in agosto la vita notturna è fin troppo movimentata e riuscire a dormire anche poche ore a notte è un'impresa impossibile. Il problema è che le altre zone di sera sono quasi deserte ed alle 8 quasi tutte le attività chiudono, non offrendo ai turisti una via di mezzo tra l'eremitaggio e la vita notturna sfrenata. Questi non sono gli unici aspetti negativi di una vacanza a Malta in agosto, si può per esempio aggiungere che la Coca Cola costa meno dell'acqua e che l'acqua costa di più di un litro di gasolio, anche se questo servirà a ben poco a meno che non vogliate avventurarvi in una guida a sinistra spericolata su strade lisce e bruciate dal sole. Anche spostarsi con i mezzi pubblici è un'avventura, a parte lo stile retro' dei pullman, molto spesso per fare 5 chilometri negli orari di punta impiegano anche 30 minuti. Di sicuro Malta non è solo questo, anzi ha tante cose da offrire, essendo stata il crocevia di importanti popoli che nei secoli hanno lasciato le loro testimonianze ed influenzato la cultura. I monumenti e sopratutto la capitale, La Valletta, sono bellissimi da vedere, belli i giardini e le due cattedrali. In particolare nella cattedrale di San Giovanni si conservano dei dipinti di Caravaggio che da soli valgono il viaggio.  Ma purtroppo nei periodi di alta stagione mostra la sua faccia peggiore. Ecco le 8 verità su una vacanza a Malta nel mese di agosto.

1. Nei mesi estivi ci sono solo ragazzini urlanti

L'età media spesso non supera i vent'anni e la maggior parte dei turisti sono italiani. Spesso purtroppo non si comportano come dei veri lord e danno il meglio di loro nel canto fuori dai locali intonando per tutta la notte "Bevo, bevo, bevo, bevo, bevo, mi ubriaco e son felice, anche se poi vomito!". I locali sono tutti free entry e si riempono di ragazzini probabilmente alla prima vacanza che cercano lo sballo estremo. Ci sono tantissimi night, uno ogni due metri.

2. A Malta trovate quello da cui fuggite (il vicino di casa)

Foto di Janne G
in foto: Foto di Janne G

In agosto trovare un maltese è come trovare un ago in un pagliaio. In giro si sente parlare solo italiano, come se la gente del posto fuggisse all'arrivo dei turisti. La città è colonizzata da italiani che hanno aperto negozi e locali. La situazione cambia leggermente nelle zone meno turistiche.

3. Ad agosto a Malta non c'è spazio

Se si ha la possibilità di scelta è meglio scegliere luglio o settembre come periodo di vacanza a Malta. Ad agosto i prezzi salgono smisuratamente e non si trova un angolo per sdraiarsi in spiaggia, praticamente si sta come sardine. Ottimo per visitare Malta è anche il periodo primaverile, quando le temperature sono calde, ma ventilate.

4. Certi alloggi fanno davvero ribrezzo

Il luogo migliore dove alloggiare nei mesi estivi è la zona di Sliema, non per la bellezza del posto perché è la parte più turistica dell’isola, ma perché è comoda per visitare il resto di Malta ed è ben servita dai mezzi pubblici. Ma state attenti potreste essere facilmente ingannati e raggirati dal buon prezzo. Per esempio nella zona centrale di Paceville si trova un'enorme struttura dove alloggiano il 90% dei giovani che fanno visita alla città, il Blue Sea St George & La Valletta Resort. L'ingresso non lascia trasparire lo scempio che si troverà nelle camere, ma è davvero un posto invivibile. Si tratta della struttura più brutta, sporca e disorganizzata che potreste incontrare nella vostra vita. All'arrivo potreste non trovare le camere e se le troverete le condizioni vi faranno dubitare di essere in vacanza. Sporcizia, arredi in pessime condizioni, lenzuola sporche, bagni sudici, infissi da rottamare ed anche qualche bello scarafaggio gigante giusto a fare compagnia. Se troverete le porte, l'acqua o il frigo funzionate potrete ritenervi particolarmente fortunati.

5. Guidare a Malta è un'impresa

Già la sola guida a sinistra può portare qualche difficoltà a chi non è abituato, in più i maltesi guidano come dei pazzi con dei residuati degli anni '50. Il consiglio è di stare molto attenti quando si attraversa la strada.

6. Le spiagge non sono quello che sembrano

Le spiagge, con qualche eccezione, non sono spettacolari e sono prevalentemente rocciose. Se andate a Malta in agosto per il mare, lasciate stare e scegliete piuttosto mete italiane in cui ancora si possono trovare angoli non brutalizzati dal turismo di massa. A meno che non siate sub perché allora Malta diventa una meta ideale per esplorare i bei fondali. Il mare del posto più frequentato Paceville è quasi peggio di quello di Rimini, per trovare qualcosa di decente bisogna spostarsi nella parte nord dell'isola, come per esempio Paradise Bay, dove però sarete assaliti dalle api. Solo Comino, la piccolissima isola, offre il mare più bello con la sua Blue Lagoon, peccato solo per la quantità di turisti.

7. Il cibo spazzatura ha rimpiazzato la cucina maltese

Foto da wikipedia
in foto: Foto da wikipedia

La cucina maltese è molto influenzata da quella italiana, e nordafricana. Bisogna sottolineare che a Malta non esistono sorgenti d'acqua, quindi tutta l'acqua che si vede è importata o purificata dal mare, per questo costa un occhio della testa. Per lo stesso motivo anche la frutta costa tantissimo, per una macedonia si può pagare fino a 4 euro a porzione. I ristoranti sono abbordabili se si mangiano cibi semplici ed internazionali, il pesce invece è abbastanza caro. I cibi tradizionali nei posti più turistici sono difficili da trovare e si presentano come niente di speciale. Alla fine ai poveri turisti non resta che rimpizzarsi da Mc Donald o Burger King che di certo a Malta non mancano. Tutto questo vale per la zona più turistica di San Julian, se ci si sposta nelle altre zone si può trovare qualcosa di caratteristico a buon prezzo.

8. Malta non ha verde

Una cosa che colpisce al primo sguardo appena si arriva a Malta nella zona più turistica di San Julian è che l'isola non ha verde, a meno che non ci si sposta sulle vicine isole di Gozo e Comino. In questa zona ci sono pochissime zone verdi, è un'isola di cemento e le case sembrano costruite una sull'alta. Inoltre ci sono delle mostruosità proprio in riva al mare che sono state costruite senza nessun criterio, sembra solo per deturpare il paesaggio.