Rocca medievale della Matterella
in foto: Rocca medievale della Matterella. Foto di Paolo Carnassale

Il borgo di Ferentillo, in Umbria, è una meta da non perdere. Il piccolo borgo ospita un magnifico castello, un monastero, vari palazzi e chiese interessanti, ma un aspetto che ha reso famoso il paese è il suo macabro e misterioso museo delle mummie. Il museo si trova nella cripta della Chiesa di Santo Stefano e racconta il rinvenimento di corpi mummificati in modo del tutto naturale.

Cosa vedere a Ferentillo

Panorama di Precetto
in foto: Panorama di Precetto. Foto di Lillolollo

Il borgo di Ferentillo è diviso a sua volta in altri due borghi attraversati dal fiume Nera: Matterella e Precetto.

Nel borgo di Matterella si può visitare la chiesa di Santa Maria con il suo bellissimo campanile a guglia in stile romanico. Nel borgo di Precetto, invece, si trovano le testimonianze più celebri e famose. In questa parte del paese è situata la chiesa di Santo Stefano, che ospita il museo delle Mummie di cui parleremo ampiamente più avanti.

Nei dintorni di Ferentillo, da non perdere è la visita all'Abbazia di San Pietro in Valle, un importante testimonianza del Ducato di Spoleto. All'interno dell'Abbazia ci sono importanti testimonianze storiche, come frammenti scultorei, sarcofagi romani e medievali. Il monastero è stato trasformato in un'elegante residenza storica, mentre la chiesa è aperta al pubblico. Il luogo offre una quiete incredibile difficile da trovare altrove.

Ferentillo è molto amata anche dagli appassionati di sport nella natura. L'attività più praticata è l'arrampicata grazie anche alla presenza di un'importante scuola di roccia che richiama appassionati da tutto il mondo.

Il museo delle Mummie di Ferentillo

Mummie di Ferentillo.
in foto: Mummie di Ferentillo. Foto di Topolgnussy

In questo piccolo villaggio, nella parte del borgo di Precetto, sorge la chiesa di Santo Stefano. L'edificio, che risale al XV secolo, è stato costruito su una struttura ancora più antica del XII secolo. La vecchia chiesa è stata utilizzata come luogo di sepoltura dal 1505 al 1871. Nel momento in cui sono state rinvenute le mummie, queste presentavano ancora capelli, barba e denti intatti, e alcune di esse avevano ancora indosso i vestiti. Per molto tempo si è pensato che lo stato di questo incredibile rinvenivento fosse dovuto ad un fungo idrovoro che favoriva l'essicamento dei cadaveri. Gli studi recenti hanno, invece, dimostrato che le mummie si sono conservate intatte negli anni per le particolari condizioni microclimatiche del sottosuolo.

Anche se si tratta di una visita macabra, troverete degli aspetti molto affascinanti legati anche alle storie dei cadaveri rinvenuti. Tra le mummie conservate c'è il corpo di un avvocato accoltellato e di fianco quello del suo assassino, una madre morta di parto con il bambino, il soldato napoleonico impiccato e molti cadaveri anziani. Una storia molto particolare e angosciante è quella delle mummie di una coppia di novelli sposi cinesi che decisero di partire per il loro viaggio di nozze in Europa. Purtroppo la vacanza fu fatale, poichè morirono colpiti dalla terribile peste nera. All'interno della cripta del museo delle mummie ci sono anche i corpi due piccoli uccellini. La loro presenza è frutto di un esperimento iniziato da uno scienzato che aveva l'intento di capire il meccanismo del processo naturale di mummificazione.