2 Febbraio 2013
13:54

Financial District e Wall Street: il cuore economico di New York che influenza il mondo

Il quartiere della finanza e del potere di Manhattan, il Distretto Finanziario di Wall Street, una delle zone di New York più famose al mondo, di giorno è affollatissimo di uomini e donne con valigette che lavorano nel centro dell’alta finanza americana e mondiale. Ma una volta che gli uffici si svuotano, è il deserto, come il vuoto lasciato dalle Torri Gemelle.
A cura di Stefania Lombardi

[Foto di Gary Burke]

Il grande vuoto lasciato dalle Torri Gemelle, ha ormai segnato la fisionomia e la storia di questo quartiere di Manhattan. Il distretto finanziario di New York è il simbolo della potenza economica statunitense, piena di uffici e sedi di grandissime società e studi legali internazionali. Qui ha sede la famosa Borsa Americana, dove girano i business man in giacca e cravatta che corrono attaccati ad un cellulare e con in mano la 24 ore, mentre la notte le vie e le piazze e gli imponenti grattacieli sono totalmente deserti e immersi nel più totale silenzio. Caratteristico è Charging Bull, il toro dorato di Wall Street sinonimo di potenza economica, sempre circondato da turisti in posa per una foto ricordo. Ma non solo, una passeggiata in questo distretto offre tante altre attrazioni, come la Federal Reserve, la Trump Tower, la Trinity Church e tanto altro. La strada più importante è la già citata Wall Street, che prende il nome dalle antiche mura della città, eretto nel 600 dagli olandesi per difendersi dagli attacchi di inglesi e indiani, da tempo smantellate per lasciare spazio ai palazzi attuali e sostituite dall'attuale Wall Street. I più sfavillanti grattacieli di New York sono qui, e da questo quartiere si prendono i traghetti per la Statua della Libertà e Staten Island.

Questa è la zona più vecchia di New York ma nello stesso tempo oggi è diventata anche la più moderna visto che qui sorge il quartiere finanziario e dove qualche anno fa dominavano il panorama le Torri Gemelle. La storia che lega questo quartiere di Manhattan alla finanza mondiale ha origini molto lontane, da quando nel 1635 gli olandesi stabilirono su quel territorio la sede della West India Company. Da quel momento gli scambi commerciali iniziarono ad aumentare senza sosta e questa zona della bassa Manhattan divenne il riferimento universale per il mondo degli affari. A oggi questa zona si sta ancora una volta modificando in un  quartiere abitato non solo dagli operatori della finanza, ma anche da famiglie e studenti. Infatti, nuovi condomini, supermercati e negozi di ogni genere sono stati costruiti per rendere quest'area ancora più vivibile e indipendente.

[Foto di Dirk Klein]

Cosa vedere

Centocinquanta milioni di titoli sono contrattati ogni giorno nel New York Stock Exchange, la borsa della metropoli da cui dipende l’andamento di tutti i mercati internazionali. Situata non lontano da Wall Street, la borsa è stata fondata nel 1792 in un edificio di Broad Street dalla facciata del tutto simile a quella di un tempio romano. La plaza dei moderni grattacieli, gli unici spazi aperti tra le altissime torri, sono spesso ornate da splendide fontane e da statue realizzate dai maggiori scultori moderni: The Four Trees di Jean Dubuffet alta 14 metri, e il Cubo Rosso di Isamu Noguchi sono tra le più celebri.

Nel cuore del distretto si trova la Federal Hall, il luogo dove George Washington fu nominato primo Presidente degli Stati Uniti nel 1789. Questa era la sede del primo Congresso e della Corte Suprema americana ed è stata ora trasformata in un museo. La visita a questo luogo rientra tra le cose da fare gratis a New York, infatti l’ingresso e il relativo tour sono gratuiti. Nella vicina Pearl Street all'angolo con Broad Street si trova la Fraunces Tavern, un museo con una taverna dove mangiare. Costruita nel 1719 inizialmente come residenza elegante per il mercante Stephan Delancey, poi nel 1762 è stata trasformata in quella che possiamo vedere oggi, una taverna. È divenuta famosa perché è il luogo dove George Washington fece il suo discorso d’addio agli ufficiali dell’Esercito Continentale. La taverna ha avuto un ruolo importante anche nella attività pre-rivoluzionarie. Il museo invece è nato nel 1907.

Durante la visita al Distretto Finanziario da non perdere è un tour nel Museum of American Finance, aperto nel 1988, è situato proprio a Wall Street. All'interno si può percorrere la storia dell'economica americana, dai mercati finanziari fino ad arrivare alla recente crisi. Altra attrazione da non perdere nella zona è la Trinity Church, che si trova lungo la strada di Broadway vicino a Wall Street. Altro edificio religioso da non perdere è la St. Paul Chapel, che è una delle chiese più vecchie di tutta Manhattan: risale infatti al 1766, ed è stata utilizzata nel passato da George Washington e, più recentemente, come centro di primo soccorso dopo il crollo delle Twin Towers. All’interno è possibile vedere alcuni reperti e foto di quel terribile giorno e la chiesa è tuttora un luogo di pellegrinaggio per i parenti delle vittime.

Se non vi sentite molto fortunati nel nostro viaggio negli Usa non può mancare una foto con il Charging Bull, il toro di Wall Street che si trova nel vicino Bowling Green Park. Si dice che toccargli il fondoschiena porti fortuna, quindi provare per credere. Si tratta di una scultura di bronzo di Arturo Di Modica, raffigurante un toro di ben 3.200 kg. Proprio vicino al toro, c’è il Museum of the American Indian, molto interessante per conoscere qualcosa in più sui nativi Americani. Infine da qui è possibile visitare il simbolo della città di New York, la Statua della Libertà, con il traghetto da South Ferry, dove c’è anche la fermata della metropolitana.

Visita a Midtwon: il cuore di Manhattan e la vera anima di New York
Visita a Midtwon: il cuore di Manhattan e la vera anima di New York
Visita ad Harlem: il cuore nero di Manhattan a New York City
Visita ad Harlem: il cuore nero di Manhattan a New York City
La casa dei serial killer a New York
La casa dei serial killer a New York
18.761 di Travel Fanpage
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni