Castello di Gerace
in foto: Castello di Gerace. Foto di Manlio Tommaso Gaddi

La Calabria è una terra talvolta aspra, ma addolcita dalla vicinanze del mare. Tra i borghi calabresi più belli c'è Gerace, un piccolo paese situato sulle prime alture della Locride, all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Gerace è un piccolo tesoro che brilla nella provincia di Reggio Calabria, dall'anima elegante e semplice, quasi a contrasto con il territorio circostante. Il borgo presenta influenze Normanne e Bizantine, alcune delle quali, però, come il Castello, distrutte dai terremoti e dall'opera dell'uomo. Altre testimonianze sono fortunatamente rimaste intatte o sono state ricostuite. Il nome di Gerace deriva da una parola greca che vuol dire "sparviero". Questo nome proviene dalla leggenda secondo la quale fu proprio uno sparviero ad indicare il punto in cui costruire il borgo, ben lontano dagli attacchi via mare dei Saraceni.

L'eleganza di Gerace

Gerace dall'alto
in foto: Gerace, la città dall’alto. Foto di fabriziosinopli

A Gerace l'arte bizantina non è stata distrutta dall'arrivo dei Normanni, anzi questo popolo, ha quasi voluto preservare la bellezza delle architetture. Ed è così che sono rimaste le cupole dalle forme arrotondate, assimilate con altre architetture di epoche successive.

Il borgo di Gerace, che conserva ancora un'impostazione medievale, sorge su un'altura offrendo un panorama mozzafiato. Per la sua posizione, a 470 metri di altezza dal livello del mare, è sempre stato un centro molto importante, infatti, dall'alto si poteva controllare la costa. Nella parte più alta della città si erge il Castello, fortificato dai Normanni, di cui oggi rimangono solo parti delle mura e una grande torre. Il centro storico è un luogo molto suggestivo, ricco di palazzi d'epoca, chiese e ambienti scavati nella roccia, che un tempo fungevano da abitazioni o botteghe. Il cuore della cittadina è Piazza del Tocco, sulla quale si affacciano alcuni tra i palazzi più belli, come Casa Furci, Casa Migliaccio e l'abitazione storica del Barone Macrì. Poco distante dalla piazza si può ammirare il Palazzo della Città, un tempo abitato dai feudatari della zona. Delle dodici porte che si aprivano nelle mura del centro storico, ne sono sopravvissute solo quattro: Porta dei Vescovi, Porta Santa Lucia, Porta Maggiore e Porta del Sole.

Gerace nel corso della sua lunga storia ha visto il sorgere di numerose chiese ed edifici sacri, per questo ha assunto l'appellativo di "Città Sacra". Uno dei monumenti più importanti è la Cattedrale di Gerace, gioiello normanno calabrese, più grande della regione. L'edificio è maestoso ed è stato più volte oggetto di rifacimenti e ristrutturazioni a causa di terremoti, alluvioni e cambiamenti di stile. Da non perdere è anche la Chiesa di San Francesco, con testimonianze barocche nell'altare e nell' arco trionfale, metre tutto il resto è principalmente in stile gotico.