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Glorenza: 700 anni ben portati

Glorenza è la più piccola città delle Alpi. Non perdetevi il suo carattere inconfondibile, le mura integre e ben conservate, le torri di difesa imponenti e le vie e i portici medioevali, collocati in un paesaggio montano pittoresco.
A cura di Stefania Lombardi
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Glorenza. Foto di Alessandro Rizzo
Glorenza. Foto di Alessandro Rizzo

Glorenza è la città più piccola delle Alpi Meridionali in Alto Adige, che custodisce un tesoro di architetture tardo – medievale. Chi trascorre le vacanze in alta Val Venosta, deve assolutamente considerare una visita di Glorenza. La sua fondazione risale a ben 700 anni fa, ai tempi di Mainardo II di Tirolo. Nel corso dei secoli la cittadina ha avuto un ruolo importante come fortezza e come mercato, a testimonianza di ciò ancora oggi si celebrano due fiere di importanza locale: il mercato di S. Bartolomeo nel mese di Agosto ed il "Sealamorkt" a Novembre. In particolare quest'ultimo è il Mercato delle anime, per la ricorrenza del giorno dei defunti, ultimo ricordo della grande tradizione mercantile, grazie soprattutto al commercio del salgemma che proveniva da Hall (Tirolo settentrionale) e destinato in Svizzera.

Nonostante la sua avanzata età, Glorenza conserva in ottimo stato, entro le mura, le vecchie case, le torri cittadine, nonché la piazza e la pavimentazione dei vicoli. Questo spiega, come mai Glorenza è stata scelta come palcoscenico per diversi film.

Cosa vedere a Glorenza

Glorenza, Alta Van Venosta. Foto di Maurizio Mori
Glorenza, Alta Van Venosta. Foto di Maurizio Mori

A Glorenza esiste il detto: "La nostra città è così piccola che dobbiamo andare a messa fuori dalle mura". Nella città, infatti, oggi vivono circa 800 persone, ed è considerata la città più piccoa della Val Venosia. Questo pittoresco borgo medievale, abbracciato da mura possenti, che lo proteggono e allo stesso tempo creano un’atmosfera suggestiva, ha un'organizzazione urbanistica tipica del medioevo, anche se lo stile architettonico della maggior parte degli edifici è del XVI secolo. Nel centro storico di Glorenza, l’unico con dei portici in tutta la val Venosta, ci sono numerose dimore di grande valore artistico, arricchite dai tipici Erker, e decorate con affreschi.  Le mura di Glorenza sono state costruite su sollecitazione di Ferdinando I d’Asburgo e completate nel 1580. La cittadina era stata distrutta da un’invasione delle truppe elvetiche e con quest’opera, che prevede un cammino di ronda con 350 feritoie, sette torri con le cuspidi e tre porte, si intendeva difenderla da futuri assalti.

Glorenza è straordinaria ad ogni angolo, soprattutto per i suoi suggestivi portici del XIII sec. Questi, sebbene interessino buona parte delle città altoatesine, hanno subito in questo posto il sopraelevarsi del suolo, causato dalle numerose inondazioni verificatesi nel passato. Non c'è inoltre da stupirsi se di tanto in tanto, lungo le stradine del centro storico, si incontra una mucca vagante. Il carattere agricolo, strettamente connesso all'allevamento e all'agricoltura, esprimono profonda connessione tra il più moderno stile di vita e le attività di un tempo.

Cosa si trova nei dintorni

Val Venosta. Foto di Roberto Guerrini
Val Venosta. Foto di Roberto Guerrini

Nei dintorni di Glorenza, si intrano luoghi perfetti per praticare sport invernali. Uno di questi èil comprensorio sciistico di Watles. Vicino a Glorenza si trova anche il paese di Malles Venosta, uno dei quattro comuni italiani a confinare con due stati esteri: Austria e Svizzera. E’ famosa in particolare per le sue chiese e i campanili romanici.

Castel Coira a Sluderno è un castello medievale il cui nucleo originario consisteva nella torre, nel muro di cinta e nel palazzo, ai Signori di Mazia nel 1504 si deve l’aggiunta della loggia, della cappella e gli affreschi rinascimentali. Raccoglie la più grande armeria privata europea con 50 armature complete, oltre a spade e altre armi difensive, tutti in ottimo stato di conservazione.

Il Lago di Resia si trova a poca distanza da Glorenza e rappresenta una delle attrazioni naturali più apprezzate della Val Venosta. Questo bacino artificiale ha sommerso completamente un paese lasciando allo scoperto soltanto il campanile che si affaccia alla vista solitario in mezzo al lago.

Come raggiungere Glorenza

Per raggiungere Glorenza in auto da Merano si segue la SS38, la Strada Statale dello Stelvio, lungo la Valle dell’Adige, fino al bivio per Sluderno, da qui si segue per Glorenza in direzione Tubre. Glorenza può essere raggiunta anche in treno, da Merano si prende la ferrovia della Val Venosta in direzione Malles, la stazione più vicina è quella di Sluderno e da lì si può raggiungere Glorenza a piedi, con mezz'ora di cammino, o con un autobus, la linea 274.

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