Vista di Sant'Ambrogio di Valpolicella
in foto: Vista di Sant’Ambrogio di Valpolicella. Foto di Adert

La Valpolicella è una zona del Veneto molto conosciuta per i suoi rinomati vini. Ma oltre alla pregiata uva questo territorio ha molto altro da offrire. Tanta natura, paesaggi incantevoli e piccoli borghi fatati.  La Valpolicella si trova in provincia di Verona ed incanta i turisti per le tante bellezze storiche, i monasteri e le antiche ville.

I borghi storici della Valpolicella

Valpolicella
in foto: Valpolicella. Foto di Aaron Epstein

La Valpolicella è composta da vari comuni ricchi di cultura e gastronomia. Di seguito quattro dei principali borghi nei quali fare tappa durante un viaggio nella zona collinare che precede l'inizio delle Prealpi Veronesi.

Sant'Ambrogio di Valpolicella, è uno dei primi borghi da visitare nel territorio. Il paese fa parte dei borghi più belli d'Italia ed è molto celebre per la Pieve di San Giorgio. Questa chiesa insieme al chiostro sono in stile romanico e risalgono all'epoca dei Longobardi. Particolarmente bella è la terrazza da cui si ammira una vista incantevole sulla provincia di Verona fino al lago di Garda.

Soave è un borgo associato soprattutto alla produzione del vino omonimo. Non a caso nel borgo si può percorrere una itinerario turistico di degustazione di circa 50 chilometri. Questa è la strada del vino di Soave che attraversa vigneti, castelli, pievi e cantine di 13 comuni produttori del vino Soave. L'edificio che rappresenta il borgo di Soave è il Castello Castello Scaligero, una maestosa fortezza che con le sue mura protegge il centro del borgo.

Molina è un piccolo borgo medioevale dove le case sono state perfettamente restaurate e caratterizzate dai tetti coperti da lastre in calcare rosso. Il borgo è noto soprattutto per il Parco delle Cascate, una splendida oasi naturalistica di oltre 80 mila metri quadrati. Nel parco si possono ammirare bellissime cascate e scorci suggestivi. Il parco, realizzato da Giuseppe Perin è gestito dalla pro loco di Molina. Il parco è ricco di attrazioni naturali che si scnodano, tra cascate, ruscelli e sentieri. Idiversi percorsi che si differenziano per la difficoltà. Il percorso verde è quello più semplice, lungo 1,2 chilometri attraversa la parte alta delle cascate. Il percorso rosso scende fino alle cascate per un sentiero lungo 2,3 chilometri. Infine, il più difficile è il percorso nero, lungo 3,6 chilometri. Si tratta di un tragitto in salita che arriva fino al belvedere sul bosco. Nel Parco delle Cascate è presente anche un'attrazione che ha dell'incredibile: la suggestiva altalena sospesa. Anche il paese di Molina merita una visita, tra le case in pietra e vecchie osterie.

Altro siti di grande interesse naturalistico è il paese di Fumane, che fa parte del comune di Molina. Qui si trova il Santuario della Madonna delle Salette, costruita su ua parete rocciosa offre uno dei più bei panorami della zona.

Sant’Anna d’Alfaedo è la zona che più di tutte conserva la vera anima della Valpolicella. Nel territorio del paese si trovano delle rocce risalenti addirittura al Giurassico. Queste rocce sono state successivamente scavate per ottenere la pietra Lessina. Da queste cave sono emersi anche fossili di squali, tartarughe e mosasauri di importanza eccezionale. I reperti venute alla luce sono conservati all'interno del Museo Paleontologico di Sant'Anna. Nei dintorni si può ammirare il Ponte di Veja, un arco naturale in pietra scavato dall'acqua.