Pozzo Iniziatico, Quinta da Regaleira
in foto: Pozzo Iniziatico, Quinta da Regaleira. Foto di Maria Eklind

Un palazzo enigmatico, ricco di simbologie ed ancora studiato per capirne il vero significato. E' la Quinta da Regaleira, un luogo misterioso che si trova nella splendida città di Sintra in Portogallo. La Quinta di Regaleira, o meglio, la tenuta di Regaleira, è compresa in un'aria che si estente per quattro ettari tra giardini, fontane e grotte. Il palazzo dal 1995 è entrato a far parte del patrimonio mondiale dell'Unesco ed è visitabile dal 1997, quando è diventato proprietà del comune di Sintra.

L'edificio prende il nome da uno dei suoi proprietari, la baronessa di Regaleira, ma nei secoli è passato nelle mani di vari uomini illustri. Tra questi un ricco comerciante di caffè, Antonio Augusto de Carvalho Monteiro, che nel 1904 ha dato inizio alla costruzione del palazzo con l’aiuto dell'architetto e scenografo italiano Luigi Manini. La costruzione è un mix di stili diversi che si fondono tra loro: dal gotico al rinascimentale, al cui interno sono chiari alcuni riferimenti esoterici e simbolici.

Il palazzo è formato anche da una cappella decorata con affreschi e sculture, ma la parte più affascinante è quella immersa nel verde. Qui si trova un labirinto di tunnel che si incontrano in due pozzi a spirale, conosciuti come le Torri Invertite. Il primo pozzo è detto Iniziatico, ed è formato da una scala a spirale ricoperta da muschio composta da nove piani, un elemento simbolico che rimanderebbe ai nove gironi infornali della Divina Commedia di Dante Alighieri. In fondo al pozzo si può intravedere un mosaico che raffigura la croce dei Templari. Giunti alla fine della discesa, ci si ritrova in una serie di caverne oscure per poi uscire in un laghetto roccioso. Il secondo è il Pozzo Incompiuto, che comprende una fila di scale diritte che collegano tra loro i due pozzi con un sistema di gallerie. Il numero degli scalini sembra essere legato ai principi massonici.

I due pozzi a spirale mostrano, quindi, evidenti rimandi a riti iniziatici segreti, probabilmente di matrice massonica. Una curiosità su questo luogo che ci interessa da vicino è la sua somiglianza con il Pozzo di san Patrizio di Orvieto. Non è certo che tra i due luoghi ci sia un legame diretto, ma è palese la loro affinità.