Esiste un villaggio in India dove il fumo è praticamente bandito. Parliamo di Khalsi, un luogo nella regione himalayana del Ladakh, a 2.987 metri sul livello del mare. Si tratta di un villaggio sperduto dove si può dire che non c'è nulla. Considerata solo una tappa per camionisti o turisti che percorrono la tratta, zona di transito dove ci si può fermare a bere un tè o mangiare un boccone durante il viaggio. Infatti, a Khalsi è presente solo qualche negozio, una stazione degli autobus con un grande piazzale sterrato ed è costante il rumore del fiume Indo che attraversa la valle. Ma, a parte questo, che non costituisce nulla di interessante, l'aspetto che colpisce di questo paese dell'India è che la strada principale. tra l'altro l'unica, è disseminata di cartelli con la scritta "No smoking, tobacco free town". Una scelta all'insegna della salute, molto apprezzabile soprattutto perché in controtendenza in India, un paese di appassionati fumatori di tabacco, marijuana e sigarette di mango.

La scelta del paese, positiva per la salute dei suoi abitanti, conferma, però una nomea della città, che viene definito il paese più noioso del mondo. Basti pensare che il centro più vicino è Srinagar, che dista ben 10 ore, ma non solo, per raggiungerlo bisogna percorrere una delle strade più pericolose del mondo. La seconda città più vicina è Leh, a due ore di bus, ma è popolata da più cani randagi che da persone. A Khalsi, inoltre, non esistono campi sportivi, cinema, teatri, bar, e se si trova campo Internet si è molto fortunati. Tutto questo conferma la nomea di posto più noioso del mondo, dove non si può neanche fumare.

In realtà in India nel 2008 è giunto il divieto di fumare nei luoghi pubblici, decisione presa nel giorno della nascita del Mahatma Gandhi, quando si celebra il ‘dry day’, giorno in cui sono banditi la vendita e il consumo di alcolici. Così anche il fumo.