Silvio Berlusconi a Feralberghi incoraggia il turismo interno

E' tempo di non far fuggire la moneta, di fare in modo che il reddito degli italiani non passi nelle tasche di altri paesi; è il tempo in cui, evidentemente, la libertà del mercato venga indirizzata dalle dichiarazioni e l'economia risponda – anche se con semplici richiami e di passaggio – alla politica. Tanto potrebbe trarsi dalle affermazioni di Silvio Berlusconi, che all'assemblea di Federalberghi invita gli italiani a trascorrere le vacanze dell'estate in Italia. "Questo è il momento di farlo", dice il premier, ricordando il tal modo che i tempi che corrono hanno un carattere di eccezionalità.

Ovviamente, se il mondo fosse simile a quello che era appena dieci anni fa, la stessa crisi economica avrebbe comportato una riduzione dei flussi turistici verso l'estero, a favore di quelli interni. Tuttavia, in una situazione in cui i viaggi costano sempre meno e le mete estere possono rivelarsi più economiche di quelle "di casa", l'incremento dei flussi interni non risulta essere assicurato. Tanto vale il richiamo politico alla "responsabilità", dunque. Da parte nostra, al di là delle contingenze economico-politiche, abbiamo sempre invitato a prendere atto della bellezza della nostra terra e conoscerla sempre meglio. Solo chi conosce la propria terra, del resto, può amarla ed essere indotto a proteggerne le bellezze. Non v'è del resto, paesaggio che non si possa offrire in Italia. Mare, montagna e campagna riempiono gli occhi. Poi – forse – le tasche.