Mangiare con un leone normalmente non è un esperienza piacevole, né una di quelle che si possono raccontare agli amici. Al Jamala Wildlife Lodge, a circa otto chilometri da Canberra, capitale dell'Australia, stanze e zoo diventano un solo ambiente, tanto che il giaciglio di leoni, orsi ed altre fiere pericolose si trova a due passi dal tavolo o dal divano degli ospiti dell'albergo. Per Richard Tindale, proprietario del lodge, si tratta di un modo utile a sensibilizzare il pubblico alla bellezza del mondo animale e alle problematiche che compromettono la sopravvivenza delle specie a rischio. Per i detrattori, invece, si tratta dell'ennesimo tentativo di rendere oggetto economico e monetizzare dalla vita degli animali. Quale che sia l'interpretazione che si vuole dare a questa singolare sistemazione, aperta al pubblico all'inizio del 2015, si tratta del primo albergo che fa delle stanze di albergo un osservatorio della fauna locale.

Le stanze sono 18, di cui tre uShaka Lodge, due suite con terrazza, due suite uShaka, sei treehouse e cinque bungalow. Le stanze uShaka si sviluppano intorno ad un acquario (che ospita squali) e dal quale è possibile assistere da vicino alla vita degli animali. Orsi, ghepardi e leoni vi guarderanno intensamente negli occhi. Oltre a questa esotica esperienza, i lodge offrono servizi di lusso più tradizionali, come l'uso di piscina, spa e di un terrazza sulla foresta, le Black Mountain e il lago Burley Griffin. C'è addirittura una stanza che ha il suo piccolo pontile sul lago che attraversa la vasca degli squali.

Nel prezzo sono comprese bevande e pasti, due tour guidati dello zoo e dell'acquario e tariffe ridotte per incontri (molto) ravvicinati alle fiere. La tariffa minima a persona per una notte nei lodge è di 400 euro, la massima di 2.000 (nella suite). Per i dettagli vi invitiamo a consultare sul sito ufficiale il prezziario dell'anno in corso.