E' stato battezzo l' "hotel più veloce al mondo", anche se in realtà resta fermo al suo posto. Il fatto è che la Tesla S è un'auto e non un albergo. Precisamente è una via di mezzo tra un'opera artistica ed un'opera ingegneristica di avanguardia fatta per correre, non per dormirvici dentro. Correre, consumando poco, perché la Tesla produce auto di lusso elettriche. Fatto sta che il proprietario di uno di questi costosissimi modelli, tale Steve Sasman residente a Phoenix, in Arizona, ha deciso di mettere a disposizione la propria auto come stanza di albergo per una o due persone sul sito di intermediazione Airbnb. L'ambiente con materassino doppio steso all'interno dell'auto è stato trionfalmente chiamato "Tesla Hotel".

Il prezzo di questo modello indicato dal proprietario è di 118.000 dollari (104.000 euro), per cui probabilmente stiamo parlando della versione più potente ed accessoriata della Tesla S (85 kWh D Performance). Verrebbe da chiedersi a ragione "embè?", perché in effetti nulla cambia, dal momento che nell'auto è possibile solo dormire. Insomma, non pensate di potervi farvi qualche giretto a Phoenix alla guida di quest'auto di lusso. Dormire nella Tesla S vi costerà 78 euro a notte. Nemmeno poco, dunque, sebbene il proprietario metta a disposizione qualche servizio che, sull'onda dell'entusiasmo, vi potreste essere dimenticati di valutare.

Ad esempio: e il bagno? Nella scheda si indicano 1,5 bagni e, a tutta prima, potrebbe sembrare uno scherzo. Proseguendo nella lettura si apprende che la sistemazione notturna è sicura, poiché la Tesla è parcheggiata nel box, da cui è possibile accedere alla cucina e, appunto, al bagno. Servizi che sono inclusi nel soggiorno. I clienti avranno a disposizione anche due candele elettriche per creare la luce e l'ambiente desiderato in auto e, soprattutto, un televisore da 17" alimentato dalla batteria dell'auto, la quale, essendo elettrica, non ucciderà gli ospiti con il monossido di carbonio.

Sono due i limiti principali imposti agli ospiti: 1) non bisogna fumare (requisito della maggior parte degli alberghi nel mondo) e 2) bisogna lasciare l' "albergo" alle 8 del mattino, perché l'auto serve a Steve per andare al lavoro. Stranamente, quattro mesi dopo l'acquisto dell'auto e la sua "conversione" in albergo, ancora nessun ospite si è palesato. Eppure, ha assicurato il proprietario, "ho già dormito qui dentro tre volte, perciò perché non fare in modo che altri possano fare altrettanto?".