Duomo di Santo Stefano a Vienna
in foto: Duomo di S. Stefano, Vienna. Foto di domeckopol

La città più vivibile del mondo per il 2018 è Vienna. A dirlo è il Global Liveability Index pubblicato annualmente dalla Economist Intelligence Unit, una specifica sezione del giornale britannico. Dopo sette anni di supremazia di Melburne, la città austriaca è riuscita a strappare il primato nelle classsifica dei luoghi migliori dove vivere, con un punteggio di 99,1 su 100. Per redigere la lista dei luoghi più vivibili del mondo vengono esaminate 140 città d tutto il mondo, prendendo in considerazione oltre trenta parametri molto interessanti, come la presenza e la funzionalità delle infrastrutture, l'educazione, l'accesso e lo stato dei servizi sanitari ed il tasso di criminalità. Ed è così che la moderna città di Vienna, sospesa tra passato e presente, è riuscita a conquistare questo importante primato, dovuto soprattutto alla diminuzione della criminalità e al pericolo del terrorismo.

Melburne rimane sul podio con il suo secondo posto, mentre al terzo c'è Osaka, in Giappone, seguita da Calgary e Sidney. Oltre a Vienna solo un'altra città europea è presente nelle prime dieci della classifica, ed è Copenhagen che si posiziona nona. La situazione per quanto riguarda l'Italia non è proprio delle migliori, infatti registrano un peggioramento scendendo di qualche posizione. La prima città italiana in classifica è Milano al 46° posto, seguita da Roma solo al 55°.

Guardando la lista al contrario, secondo l'Economist, tra le 140 città esaminate, la meno vivibile del mondo è Damasco, in Siria, devastata dalla guerra, seguita da Dhaka, in Bangladesh, e Lagos, in Nigeria.

Ecco nel dettaglio la Top 10 delle città più vivibili al mondo nel 2018

1. Vienna (Austria)

2. Melbourne (Australia)

3. Osaka (Giappone)

4. Calgary (Canada)

5. Sydney (Australia)

6. Vancouver (Canada)

7. Toronto (Canada)

8. Tokyo (Giappone)

9. Copenhagen (Danimarca)

10. Adelaide (Australia)